Denunciati gli aggressori

VOGHERA.La salvezza, per la ragazza 20enne di Parma, ha assunto le sembianze di una pattuglia della Polfer di Voghera. Alle 12.20 gli agenti erano sul binario, per un normale servizio di controllo. La ragazza (sotto choc per un'ora e un quarto di pesanti molestie sessuali, chiusa in uno scompartimento con tre punkabbestia) appena li ha visti gli si è lanciata letteralmente in braccio, piangendo e tremando: alla polfer è bastato poco per capire cos'era accaduto. Pochi minuti dopo gli agenti vogheresi hanno allertato il comando polfer di Milano Centrale, girando ai colleghi la dettagliata descrizione dei tre quasi-violentatori fornita dalla vittima delle loro molestie. I tre stranieri pensavano di averla fatta franca: invece hanno trovato ad accoglierli sul binario un nutrito comitato di ricevimento. I tre punk (ma sono più simili ai vagabondi) sono stati portati negli uffici, identificati e fotosegnalati. Poi, scortata dalla polfer di Voghera, è arrivata anche la loro vittima: che li ha riconosciuti.