Pavia, sarà la volta buona?
PAVIA. Dopo l'Alto Adige un'altra formazione al primo posto del girone A di serie C2 arriva a Pavia. E' la Sassari Torres, squadra che da tre settimane si trova in vetta alla classifica. Una squadra solida, che dà il meglio in casa, ma che Luciano Foschi (ex tecnico del Novara che lottò per la conquista della C1 contro il Pavia di Nordi e Inacio Pià) ha proposto con qualche variazione tattica con risultati sempre validi. Amedeo Mangone guarda soprattutto al suo Pavia e alla buona prova disputata domenica scorsa con l'obiettivo, dopo il primo punto interno, di inseguire anche la prima vittoria stagionale al Fortunati. In campo non si dovrebbe vedere una squadra molto diversa da quella schierata contro l'Alto Adige: out De Stefano (infortunato oltre che squalificato) e Pietribiasi, per il resto il tecnico azzurro tra i disponibili recupera Donato, che dovrebbe finire inizialmente in panchina con la riproposizione da laterale destro di Stefano Todeschini.
Sulla fascia sinistra, invece, Giaccherini titolare, con D'Agostino che torna nella linea difensiva a completare lo schieramento a quattro con Belotti-Fogacci-Todeschini. In mezzo, dopo il debutto positivo, Speranza guiderà il reparto con Valentini, Mandorlini e Giaccherini, mentre Carbone sarà a supporto di De Martin alla ricerca del primo gol. Il modulo non cambia: è il 4-4-1-1 lanciato prima da Madocci e poi 'sistemato" da Mangone con maggior gioco in mezzo, e più spinta sulle fasce. «La Torres come l'Alto Adige arriva da prima in classifica e merita la massima attenzione - dichiara Amedeo Mangone -. Personalmente sono soddisfatto di come la squadra sta migliorando. Cambiamenti? La squadra merita conferme perché ha disputato una buona prova, noi come tutti pagheremo la fatica più domenica prossima che oggi. Comunque tutti abbiamo giocato domenica e partiamo alla pari come energie da spendere. Comunque ho quasi tutti i giocatori a disposizione e questo mi offre più alternative». Quindi, se qualcuno avrà bisogno di rifiatare, è più probabile che venga tenuto fuori domenica nella trasferta di Nuoro. Oggi invece Pavia a pieno regime e che sogna la tanto sofferta prima vittoria casalinga? «I successi non vengono mai a caso, sono figli delle prestazioni - sottolinea Mangone -. In tal senso sono fiducioso perché ho visto il Pavia correre e lottare. Certamente abbiamo bisogno anche del pubblico e domenica ho visto qualche presenza in più, ma anche questo è un risultato che dobbiamo conquistare con le nostre prestazioni». Per un Pavia che sembra essere sulla strada giusta per risalire la china, in attesa magari di qualche rinforzo a gennaio, la Sassari Torres il suo cammino positivo non vuole interromperlo. Dopo la vittoria di domenica (2-0) nel derby con l'Olbia, Luciano Foschi non svela i possibili accorgimenti tattici. Dopo aver sempre giocato con un 4-4-2, i tifosi sassaresi hanno visto l'impiego di Carlet a fianco di Federici e Frau in un tridente offensivo nel 4-3-3. Prestazione positiva per la Torres che potrebbe ripetere questa formula al Fortunati. Rispetto alla gara con l'Olbia in difesa a destra rientra Serao, mentre al posto del centrale Porcu verrà arretrato Furiani. Le soluzioni tattiche attuabili da Foschi sono due: in caso di 4-3-3 a sostegno del tridente agirebbero Sogus, Pinna e Ottonello con Frau e Carlet comunque pronti a scalare alternativamente in fase difensiva in un 4-4-2. Se al posto di un tridente 'sporco" il tecnico dei sardi adottasse il 4-4-2 in mezzo potrebbe completare il reparto Massaro e il sacrificato potrebbe essere il centravanti Federici, con l'impiego di due punte di movimento Carlet e Frau. Dubbi che Foschi ci chiarirà oggi in fase di riscaldamento, in un Fortunati che ci si attende con qualche presenza in più approfittando della sosta dei tornei dilettantistici. Dopo la pioggia ieri mattina è tornato il sole, la speranza che il sereno possa splendere anche dopo il 90' della gara con la Torres.
Enrico Venni