Colpo di fucile in aria, patteggia una multa

VIGEVANO.Un colpo sparato in aria, con la canna del fucile da caccia rivolta verso il cielo. Un rombo che ha fatto prendere un bello spavento a chi si è sentito minacciato di morte. Quasi una scena da film con una lite o una discussione che si chiude con un colpo di avvertimento. Secondo l'accusa Rodolfo Masera, 42 anni di Vigevano residente in via Vecchia per Gambolò aveva minacciato di morte Giuseppe Biasina Magenta con un fucile da caccia. Masera aveva anche sparato un colpo in aria. Per questo il 42enne di Vigevano era stato imputato per minacce e per il colpo sparato in aria, che rientra secondo il codice penale tra le accensioni ed esplosioni pericolose provocate in un luogo abitato. Ieri è stata pronunciata la sentenza in cui il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di Rodolfo Masera considerando estinto il reato con un'oblazione. Masera infatti dovrà pagare una multa di 20 euro, è quanto si è patteggiato. Il giudice inoltre ha disposto la confisca dell'arma e dei proiettili. (ma.br)