«Ma il bio-diesel a chi lo venderemo?»

PAVIA.Ricavare gasolio biologico dagli olii naturali. L'idea del bio-diesel è una delle frecce all'arco di Asm Pavia. E' stata costituita una società tra l'Azienda pavese e una ditta norvegese e sono state avviate le pratiche per costruire un impianto in località Montebellino, accanto all'area già appartenente ad Asm. I dati della struttura sono chiari. Si occuperà del trattamento di rifiuti non pericolosi (olii e grassi vegetali esausti) provenienti dalla ristorazione collettiva; l'incremento di traffico dovrebbe essere di 5 o 6 camion al giorno; la produzione (24 ore al giorno per 300 giorni l'anno) dovrebbe essere di 10.000 tonnellate l'anno. Ma il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, Fabrizio Fracassi, avanza già alcune perplessità: «Prima di tutto mi chiedo come verrà risolto il problema viabilistico. Nella zona di via Abbiategrasso la carreggiata è molto stretta ed è già accaduto che mezzi pesanti e non franassero giù dalla strada. Senza contare un incrocio pericoloso proprio in quella zona». Ma i dubbi del consigliere leghista si spingono oltre: «Si spiega che verranno riutilizzati oli vegetali esausti raccolti da ditte specializzate, per cui non credo che ci si limiterà agli oli della provincia di Pavia. In ogni caso, tutto ciò avrebbe un senso se il gasolio ecologico potesse essere utilizzato sugli automezzi dell'Asm, come ad esempio gli autobus. Invece la legge non permette ancora la vendita di bio-diesel puro. Si sarebbe costretti a venderlo all'estero, trasportandolo in Austria o in Germania. E a quel punto mi chiedo quale sarebbe il guadagno per Asm e per il Comune di Pavia».
In effetti l'Unione Europea è intervenuta a specificare che al biodiesel si può applicare una tassa ridotta solo se utilizzato al 5 per cento come additivo o al 25 per cento per l'alimentazione dei mezzi pubblici. In pratica, lo si può usare solo dopo averlo mescolato al gasolio di origine minerale. Una procedura che non sarebbe alla portata di tutti e comporterebbe costi eccessivi per gli impianti più piccoli. Oltretutto la vendita di bio-diesel nei distributori stradali non è consentita, e l'accisa (cioè la tassa) su questo carburante è talmente elevata da renderlo decisamente anti-economico. (f.m.)