«Poco scaltri, vanno assolti»


PAVIA.L'accusa di abuso d'ufficio nei confronti degli indagati va archiviata perchè non risulta che siano state utilizzate la scaltrezza e la furbizia necessarie a configurare il reato. Lo scrive il pubblico ministero nella richiesta al giudice per le indagini preliminari e il riferimento è al contestato appalto-concorso del 2004, presieduto dall'ex ingegnere capo della Provincia, Mario De Polo, sulla costruzione della variante Est di Stradella. Nel dicembre di quell'anno, l'amministrazione provinciale svolse la gara per l'assegnazione dei lavori stradali. Un intervento da 7 milioni. Tra le due offerte valide, la commissione scelse quella del tandem 'Sclavi costruzioni generali" - 'Edilstrade". La società esclusa, ossia la 'Vitali Sas", presentò ricorso all'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici. Sottolineò il fatto che l'azienda vincitrice non aveva prodotto una relazione geologica, ma dei semplici 'sondaggi" su carta intestata dell'ufficio 'Ripartizione geologica" della Provincia. L'ente romano, dopo un carteggio con piazza Italia, inviò tutti i documenti alla Procura della Repubblica. Furono cosi indagati, insieme a Mario De Polo, anche un dirigente dell'Aipo, Luigi Mille, e un funzionario tecnico della Provincia, Angelo Abbiadati. Per tutti si ipotizzò l'abuso d'ufficio. Reato commesso dal pubblico ufficiale che procura un ingiusto vantaggio (o un danno ingiusto) a sè o ad altri. Nello specifico, il vantaggio sarebbe andato proprio alla ditta 'Sclavi", vincitrice di quell'appalto. Ma due anni dopo il primo esposto, il sostituto procuratore Luisa Rossi ha chiesto che il Gup, Fabio Lambertucci, archivi il fascicolo per tutti e tre gli indagati. Se avessero agito con l'obbiettivo doloso di avvantaggiare la 'Sclavi" - è il ragionamento del magistrato - di certo le avrebbero detto di cancellare l'intestazione della Provincia dai fogli dei sondaggi geologici, evitando di far sorgere sospetti nell'impresa esclusa. Il dolo, insomma, avrebbe richiesto «una scaltrezza e furbizia che non risultano». Il Gup si è riservato di decidere. Anche perchè, scrive il pm, entrambe le offerte non rispondevano ai requisiti di legge.

Fabrizio Merli