«Le colpe della Cassa depositi»
FORTUNAGO.«Da tempo avevano invitato i Comuni a essere molto prudenti nell'uso di questi prodotti finanziari. Purtroppo avevamo ragione». Pierachille Lanfranchi, sindaco di Fortunago è anche uno dei leader lombardi dell'Associazione piccoli comuni italiani. E come tale sarebbe anche stato incaricato ufficiosamente dalla Provincia di valutare l'impatto di queste novità del credito per i Comuni pavesi. Perchè non farli? Il verdetto era stato: meglio di no. «A monte c'è la nuova politica del credito della Cassa depositi e prestiti - osserva Lanfranchi - finanzia le grandi opere invece di aiutare i Comuni, soprattutto quelli piccoli. La Cassa anche in Oltrepo avrebbe dovuto sostenere i piccoli paesi proponendo la rinegoziazione dei mutui, nel periodo i cui i tassi erano scesi e la cosa sarebbe stata nell'interesse soprattutto dei piccoli Comuni con meno introiti. Per far fronte alle esigenze le amministrazioni hanno ceduto alla tentazione di questa nuova via, ma, come dice il proverbio, chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma...».