Lavori anti-allagamento al palasport

CILAVEGNA.E' finita la manutenzione straordinaria del Palazzetto dello sport. Fra i vari interventi, manca solo il posizionamento di una struttura divisoria fra la tifoseria di casa e quella ospite. «Niente di simile a quanto si nota nei grandi palazzetti o negli stadi di calcio: è un intervento previsto dalla nuova normativa in materia di sicurezza nei luoghi sedi di eventi sportivi e noi ci siamo adeguati, malgrado sia una stranezza per il nostro Palazzetto», spiega il sindaco Giusto Fuga. La giunta aveva deciso l'avvio dei lavori di ristrutturazione anche per prevenire eventuali danni provocati da un allagamento. «Nei mesi estivi l'architetto Giampiero Fo aveva studiato le soluzioni migliori contro il rischio che il Palasport fosse invaso dall'acqua piovana, come successo già negli anni scorsi - aggiunge il sindaco di Cilavegna -. Purtroppo, la struttura si trova in una posizione più bassa rispetto al resto del centro abitato e quindi è facilmente soggetta a ricevere l'acqua piovana che proviene dalle zone alte del paese». Oltre agli interventi anti-acquazzoni, il Palasport è stato messo a norma nella parte relativa agli spogliatoi e alle docce degli atleti. «Cilavegna ha avuto la fortuna di veder nascere strutture sportive in anticipo rispetto ad altri centri limitrofi: oggi, però, questi impianti devono essere adeguati alle normative più recenti», spiega Fuga. Il costo totale si aggira intorno ai 150mila euro. Ora, già dai prossimi giorni, il Palazzetto dello sport potrà essere sfruttato dagli atleti della Polisportiva scolastica (minibasket, pallacanestro, tennis e tiro con l'arco) e delle altre società sportive locali: inoltre, nella struttura coperta e messa a norma si potrà anche giocare a calcetto per un'ora la settimana. La ditta incaricata che ha portato a termine il lavoro arrivava da Mazara del Vallo ed era la stessa che aveva già realizzato la ristrutturazione dell'ex industria Cagi, in centro storico. L'immobile oggi si chiama palazzo Aurora, dal nome di una cooperativa di consumo di via Garibaldi attiva all'inizio del Novecento.
Umberto De Agostino