Traffico in tilt per due gocce di pioggia Code in corso Novara e corso Cavour
VIGEVANO. Se piove, si sa, il traffico si complica. Basta una manovra più lenta e le auto si incolonnano, anche perché al primo segnale di pioggia il numero di automobilisti in circolazione aumenta. E le zone 'a rischio" in città non mancano: a partire da corso Novara e corso Cavour.
Ora di pranzo. Alle 12 le auto escono dai parcheggi e inizia una lenta sfilata per le vie della città. In corso Vittorio Emanuele scatta il rosso, si forma una coda. Ma le auto si bloccano indipendentemente dal colore del semaforo, anche quando scatta il verde la processione di veicoli è lenta e non si fa in tempo a superare le strisce pedonali. Perché? Piove. Quando in città si aprono gli ombrelli si chiudono le portiere delle auto, per andare al lavoro si accende il motore e cosi anche per andare a prendere i figli a scuola. Proprio le zone intorno agli edifici scolastici sono le più 'calde". Mamme e papà aspettano in doppia fila i figli creando ingorghi che senza pioggia si risolverebbero in un via vai di biciclette. In corso della Repubblica gli automobilisti non vengono risparmiati da caos e lunghe attese. Anche in corso Cavour arrivano i primi segnali di nervosismo. All'altezza dei vari incroci la situazione si fa più complicata. Si formano code, non solo ai semafori, suonano i clacson, qualcuno sorpassa nervoso un automobilista un po' più lento nel compiere la manovra per uscire dal parcheggio. All'incrocio con via Valle san Martino un furgoncino si accosta e blocca la circolazione. Sono scene di ordinario traffico cittadino, ma quando piove sale il livello di tensione perché le manovre si complicano, tutto ampliato dai lavori stradali, primo fra tutti la chiusura di via Farini. Tanto che l'alternativa, corso Novara, è tra le vie più colpite dal traffico. Già in condizioni meteo normali, i residenti hanno messo in evidenza i disagi, per la strada bloccata e lo smog, ma se peggiorano le condizioni del tempo, come in un'equazione matematica peggiora anche il traffico. Pochi si avventurano in bicicletta, mantellina per la pioggia e ombrello in una mano in centro si circola cosi, ma visto lo scarso numero di parcheggi liberi, ieri Vigevano era tutta chiusa in auto. (ma.br)