Fiat anticipa il contratto, critici i sindacati


TORINO. Mossa a sorpresa della Fiat che, nel bel mezzo delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro dei metalmeccanici, anticipa 30 euro al mese ai lavoratori. Nella busta paga di ottobre i dipendenti dell'azienda di Torino si troveranno questoregalo a titolo di acconto sui futuri aumenti che la categoria sta negoziando. Immediate le repliche dei sindacati che giudicano non condivisibile la decisione.
«Non crediamo - dicono Fiom, Fim e Uilm - che una erogazione unilaterale di 30 euro possa convincere i lavoratori Fiat a non partecipare allo sciopero previsto per il 30 ottobre». La mossa del Lingotto ha preso tutti di sorpresa. La notizia è stata data con un comunicato aziendale. «La trattativa per il rinnovo del contratto - afferma la nota Fiat - è ferma su alcuni aspetti normativi e non è stato individuato finora un percorso che possa portare ad una rapida conclusione».
Sull'argomento è intervenuto l'ad Sergio Marchionne: «Ci auguriamo che le discussini per il rinnovo si concludano rapidamente. Intanto abbiamo voluto dare un segnale di attenzione, andando incontro alle attese di miglioramento economico dei lavoratori». Dello stesso parere il presidente Montezemolo: «E' una decisione particolarmente significativa». Un plauso arriva dal presidente di Federmeccanica, Calearo: «La Fiat è un'azienda innovatrice. Ora le cose vanno bene e a Torino si rendono conto che la svolta viene anche dai propri dipendenti». Il vertice di Federmeccanica, poi, auspica che la trattativa possa riprendere e si possa concludere «avendo dinnanzi l'interesse delle imprese nella produttività e nella flessibilità, senza dimenticare i bisogni dei lavoratori». Il sindacato, invece, si sente scavalcato e teme che si tratti di una mossa per dividere i lavoratori, tanto più che la Fiat è la più grande impresa italiana del settore. «Al tavolo per il nuovo contratto c'è anche la Fiat - dicono alla Uil - e avrebbero dovuto impegnarsi di più. A questo punto la trattativa sarebbe già conclusa». Per questo, nel comunicato congiunto, le tre organizzazioni dei metalmeccanici sostengono che «l'erogazione di 30 euro non dividerà i lavoratori». «La Fiat - aggiungono - per la rilevanza che ricopre, si impegni a partire dall'incontro di domani affinchè il negoziato si sviluppi e superi le resistenze che finora abbiamo registrato da parte di Federmeccanica». «E' un gesto che rompe il fronte padronale», è invece il commento di Giorgio Airaudo, segretario della Fiom torinese.
Ieri la Fiat ha anche presentato i risultati del terzo trimestre. I ricavi sono in forte crescita (+17,4% rispetto allo stesso periodo del 2006) e l'utile netto è ammontato a 454 milioni di euro, in aumento del 127%. Questo non è bastato alla Borsa. Il titolo è partito bene (+1,35%) nell'attesa dei risultati, ma ha chiuso in perdita del 4,17% (da 23,04 euro di martedi a 22 euro di ieri) perchè gli analisti si aspettavano dati ancora migliori. E, infine, perché si aspettavano una revisione al rialzo dei target 2008.

Gigi Furini