Intimidazioni dopo l'omicidio Patteggia un mese di reclusione
MEDE.Un mese di reclusione per le minacce telefoniche dopo l'omicidio. Calogero Loria, 34 anni, di Mede ha patteggiato ieri la pena ieri in tribunale a Vigevano, davanti al giudice Carlo Pasta. Calogero Loria è figlio di Rosario Loria, ucciso il 3 luglio 2005 da Carmelo Vitale, condannato poi a 16 anni di carcere. Calogero era accusato di minacce verso Francesco Vitale, fratello minore di Carmelo, inizialmente sospettato come autore del delitto. Durante una telefonata del 26 novembre 2005, secondo le accuse Calogero Loria ha detto a Francesco Vitale: «Ricordati che io ti devo sparare in bocca". Ieri il giudice ha accolto la richiesta di patteggiamento, concordata fra il pubblico ministero Claudio Michelucci e il difensore, l'avvocato Fabio Falcetta. (a.m.)