Il Derthona non esce dalla crisi I tifosi pronti alla contestazione
TORTONA.Doveva essere l'inizio di un nuovo campionato e invece il Derthona a Imperia sprofonda nella sconfitta più pesante. Le aspettative erano grandi, poiché si trattava della prima gara ritenuta abbordabile dopo un ciclo di ferro. In più c'è stato il cambio di guida tecnica, che faceva sperare in uno scossone all'ambiente. Invece cosi non è stato. Una squadra che aveva segnato due gol a partita in cinque delle sette gare disputate e aveva perso sempre per un solo gol di scarto è apparsa irriconoscibile. Forse mister Benzi per cercare di tappare le falle difensive ha snaturato le capacità offensive della squadra? «Non era quello l'intento, solo si cercavano nuovi equilibri e una maggiore copertura. E comunque per tutto il primo tempo siamo stati in equilibrio contro un avversario che è al terzo posto in classifica. Poi c'è stato il calo, dopo due gol subiti su calcio piazzato e questo è il fatto più grave». La formazione ha destato qualche perplessità, con Stramesi all'ala sinistra, Gigliotti, finora miglior marcatore, in panchina e Ventura punta fissa: «Ho dovuto cambiare parecchie posizioni perché gli avversari erano disposti a rombo, quindi qualcuno è finito fuori ruolo. Ora dobbiamo metterci a lavorare, intanto dalla società ho avuto ampie rassicurazioni circa il mercato, ci saranno almeno tre-quattro interventi». In più piove sul bagnato, poiché Cocito, il miglior difensore, ha riportato probabilmente la lesione del menisco. Benzi è inoltre l'unico tesserato a parlare in queste giornate difficili e questo gli fa onore, distinguendosi cosi dal silenzio in cui spesso si sono rifugiati società e giocatori. Intanto la tifoseria annuncia contestazioni per alcuni giocatori, probabilmente quelli più legati a Tufano.
Stefano Brocchetti