Pavia, per i gol c'è De Martin
PAVIA. La miglior difesa è l'attacco. E' una massima che il Pavia deve perseguire in futuro, partendo dal subire meno gol e incominciare invece ad essere più prolifico in attacco. E per far questo Amedeo Mangone riavrà da domani (dopo due turni di squalifica) Massimo De Martin, giocatore sul quale la società ha puntato molto la scorsa estate, investendolo di responsabilità che non ha potuto ancora ricoprire sul campo. Reduce da un lungo infortunio e da una preparazione differenziata, l'attaccante veneto ha giocato la sua prima gara da titolare in questa stagione contro il Varese, ma ha rimediato un espulsione e due turni di squalifica. A Pizzighettone è pronto a rientrare con tanta di fare bene, tanta voglia anche di fare gol, quelli che finora sono mancati al Pavia. Insomma, il giocatore è perfettamente consapevole dell'importanza del momento.
«Dopo il rientro con il Varese purtroppo ho dovuto saltare queste ultime due gare, ma il periodo mi è servito per lavorare ancora e migliorare la condizione allenandomi con continuità - spiega De Martin - Ho anche giocato con la Berretti contro la Canavese per mantenere il ritmo partita, ora sono pronto». Il Pavia aspetta i suoi gol, ma l'attaccante azzurro sottolinea la necessità di migliorare in fase difensiva: «Dal prossimo match bisogna evitare di commettere errori, di prendere gol e dover partire sempre rincorrendo gli avversari - spiega Massimo De Martin - E' chiaro che in attacco possiamo solo migliorare sfruttando le qualità di Benny Carbone e il recupero a pieno regime di Giaccherini e Pietribiasi, oltre al mio. Questo è un momento difficile perché al primo errore che commettiamo, anche dopo un buon primo tempo come domenica contro il Carpenedolo, veniamo subito castigati». De Martin è fiducioso su un gruppo, cui non mancano la serenità e il buon umore come si è visto anche ieri mattina seguendo l'allenamento e la partitella finale su uno dei due nuovi campi in sintetico finalmente a disposizione. «Finora non ho visto squadre di altissimo livello nonostante i nostri risultati non positivi - dice ancora l'attaccante del Pavia - Sono convinto che abbiamo molte potenzialità per fare bene, per dimostrare che siamo una squadra vera. Cosa ci manca? Più compattezza, più cattiveria». E a proposito dello scorso torneo domani ci si ritrova di fronte un Pizzighettone che come il Pavia è retrocesso dalla serie C1. Squadra che però rispetto agli azzurri è partita meglio e che domenica scorsa nel derby con il Pergocrema è uscita sconfitta nel finale da un gol di un ex azzurro di qualche stagione fa, Facchetti. La settimana del Pavia si concluderà questa mattina (ore 10.30) con la rifinitura, mentre ieri la società ha ricevuto la comunicazione dal Comune di Pavia che la giunta ha rinnovato la convenzione con per la gestione del Fortunati. Per dodici anni il Pavia calcio si occuperà della gestione ordinaria dello stadio pavese, ma anche della neonata cittadella Azzurra, che dalla prossima settimana sarà utilizzabile anche per gli allenamenti delle squadre del settore giovanile.
Enrico Venni