La staffetta tra assessori fa arrabbiare l'opposizione «Consiglio preso in giro»
BRONI. A Broni tempi duri politicamente per il sindaco. La minoranza torna all'attacco sulla staffetta di deleghe decisa da Luigi Paroni. Il capogruppo della Cdl Vittorio Braga accusa ora il primo cittadino di aver di fatto celato al consiglio comunale il cambio di compiti in giunta, il tutto in prossimità del piano delle opere pubbliche.
«Noi dell'opposizione abbiamo motivo di ritenere il sindaco Paroni politicamente un bugiardo senza rispetto per la minoranza». Vittorio Braga capogruppo di opposizione della Cdl attacca duramente il primo cittadino; la vicenda nasce all'ultimo consiglio quando, ad una precisa richiesta di Braga in merito alle ragioni che avessero convinto il sindaco a riorganizzare le deleghe, Paroni aveva risposto che la risposta l'avrebbe data al prossimo consiglio. Braga osserva ora come lo scambio di deleghe risale al sabato prima del consiglio, quando lo stesso assessore Bongiorni aveva confermato di aver avuto la cultura in cambio dei lavori pubblici passati all'assessore Fugazza. Da qui le accuse politiche di Braga, che fa rilevare come la delibera di giunta di venerdi 12, subito dopo il consiglio, indichi Mario Fugazza come assessore ai lavori pubblici tanto da presentare il piano triennale delle opere pubbliche 2008-2010. «Quando pensava di comunicarcelo il sindaco che convoca il consiglio ogni tre mesi? - chiede Braga - Le bugie hanno le gambe corte e questa delibera di giunta prova che la delega ai lavori pubblici é stata tolta in tutta fretta a Bongiorni per darla a Fugazza Allora perché Paroni non ha risposto chiaramente alla mia richiesta in consiglio? In quale consiglio avrebbe comunicato il cambio di deleghe? Dove ha fallito l'assessore Bongiorni perché il sindaco procedesse con tanta fretta a questo cambio? Perciò consideriamo Paroni un sindaco bugiardo». E Braga punta il dito contro l'assenza di programmazione. «Un'improvvisazione degna di un dilettante allo sbaraglio e dove l'unica abilità é quella di aver creato uno scontro politico nella sua stessa maggioranza. Con questo cambio repentino di deleghe, infatti, il sindaco ha vanificato la richiesta di verifica fatta dal consigliere e capogruppo di maggioranza Benedetto Maccarrone; una maggioranza che appare quindi succube dello strapotere personale del sindaco». E per ribadire l'assenza di programmazione, Braga aggiunge in una nota: «C'è un lungo elenco di cose non fatte: dove sono i fondi e i progetti per asfaltare alcune vie cittadine disastrate? Dov'é il progetto della piazza in viale Gramsci dove Paroni voleva accendere quest'anno l'albero di Natale? Dov'è il progetto per sistemare via Eseguiti, per cui avrebbe usato parte dei 300mila euro fatti arrivare dall'allora onorevole Ercole? Dov'é il progetto di sistemazione della ex scuola media di via Matteotti? Dov'é la convenzione con la Fondazione Cella per l'ex asilo Garibaldi? Nessuno lo sa; forse erano solo idee notturne senza fondamento, certo questa é una navigazione a vista di un'amministrazione di centrosinistra tanto negativa da creare ormai nei bronesi solo l'aspettativa di vedere andare a casa il sindaco».
MiriamPaola Agili