Tre grane per la giunta di Casei
CASEI GEROLA. Il nuovo centro sportivo? Bello, ma non omologato. Il torrente Curone? Non lo si mette a posto per pastoie burocratiche. I semafori che fotografano chi passa con il rosso? Sono fonti illegittime di reddito per l' impresa che l'ha installato. Tre questioni, tre secche prese di posizione dell'ex sindaco Angelo Stella. L'attuale sindaco Giancarlo Foschi replica: «L'opposizione fa ostruzione e ferma deliberatamente progetti importanti per il paese».
«Ci sono alcune gravi problemi, secondo me, che il Sindaco e la Giunta di Casei Gerola devono affrontare e risolvere rapidamente». Ezio Stella all'attacco. L'ex sindaco, ora all'opposizione, mette sul piatto, in un suo dossier amministrativo, alcuni nodi, a suo dire, dolenti. Molto dolenti. Il primo: la nuova struttura sportiva in paese: «Iniziamo dalla costruzione della nuova struttura polivalente presso il centro sportivo comunale - è l'esordio - Lo scorso 10 settembre l'ingegnere Ferraresi, in qualità di consulente tecnico del Coni provinciale, ha comunicato al sindaco che l'opera realizzata non corrisponde al progetto approvato ed appaltato e pertanto il nuovo impianto non è omologabile per l'attività sportiva. Al sindaco e alla giunta non è rimasto altro da fare che revocare la propria deliberazione con cui, forse un po' troppo frettolosamente, era stata approvata la regolare esecuzione dell'opera». «Ora - aggiunge - si attendono ulteriori decisioni che permettano di avere la palestra com'è stata progettata dall'amministrazione comunale, approvata dal Coni e finanziata dal Credito Sportivo con l'erogazione di un mutuo di oltre 400 mila euro». Dal palazzetto al Curone. «Perché i lavori di manutenzione del torrente possano essere appaltati occorre che le amministrazioni comunali interessate rilascino l'autorizzazione paesaggistica. L'amministrazione comunale di Casei Gerola l'ha, in un primo tempo, rilasciata e poi revocata. Questo perchè si è ritenuto, da parte dell'amministrazione, illegittimo il parere obbligatorio fornito dalla commissione comunale per il paesaggio in quanto è stato rilevato che tale commissione non può legittimamente operare perchè è stata istituita, ma non sono mai state approvate le norme che ne assicurino il corretto funzionamento». Stella precisa e polemizza: «Ad oggi questa carenza, segnalata dall'amministrazione, non è stata dalla stessa colmata e questo provoca ritardi nell'inizio dei lavori».
Palestra, torrente e semafori rastrella contravvenzioni. «Esiste problema delle multe elevate al semaforo di Gerola - osserva infatti il consigliere di minoranza - con l'utilizzo della strumentazione denominata T-red. Per due volte, come gruppo consigliare, abbiamo portato la questione all'esame del consiglio comunale. In quella sede abbiamo manifestato i nostri dubbi sulla correttezza delle procedure adottate, confortati in questo anche dal parere del Difensore Civico del nostro Comune, e abbiamo chiesto, invano, di annullare le multe erogate. E' di questi giorni la presa di posizione del Ministro Bianchi che ha affermato di ritenere illegittimi quegli appalti che prevedono che parte dell'ammontare della multa, nel caso di Casei il 35%, sia incassato dalla ditta fornitrice dell'impianto». Tre grane, tre spunti di dibattito.