Droga in corsia Chirurgo in manette
ROMA.Frasi in codice, appuntamenti nei corridoi bui accanto all'obitorio dell'ospedale Grassi a Ostia e dosi di cocaina in cambio di falsi certifica medici. Cosi, sei persone, tra le quali un chirurgo ortopedico, avevano avviato un traffico di cocaina all'interno del nosocomio, sul litorale di Roma. Ad arrestare il chirurgo, quattro dipendenti dell'ospedale ed un pregiudicato, sono stati i carabinieri del reparto territoriale di Ostia. Secondo quanto accertato dai carabinieri il chirurgo arrestato avrebbe rilasciato un referto medico falso in cambio di cocaina gratuita. Il personale ospedaliero coinvolto nell'inchiesta, due centralinisti, una operatrice socio-sanitaria e la segretaria di uno studio medico privato di Fiumicino provvedevano, in funzione alle loro attività, a ricevere le ordinazioni e a far arrivare lo stupefacente ai clienti. La droga veniva fornita all'organizzazione da un pregiudicato di Ostia. Per spacciare la cocaina i sei approfittavano dei solitari corridoi che portavano all'obitorio dell'ospedale ma anche di quello che conduce al bar interno per incontrarsi con i loro clienti e cedere le dosi di droga.