«In regola la nuova caserma»
VARZI.Il sindaco di Varzi Ernesto Querciolli ha replicato all'interpellanza presentata dal consigliere di maggioranza Michele Barbati, in merito alla realizzazione della caserma dei vigili del fuoco («Perchè sulla delibera in questione era stato chiesto e ottenuto solo il parere del segretario comunale?»). «I pareri dei responsabili dei settori tecnico e finanziario - precisa Querciolli - saranno richiesti in sede di approvazione del progetto esecutivo, col quale verrà prodotto anche il piano di gestione. La decisione adottata è pienamente legittima in quanto è conforme alla norma vigente». Per quanto riguarda poi l'assunzione del mutuo di 300 mila euro, il sindaco precisa che «il Comune di Varzi ha ancora la capacità di indebitamento per la somma in questione, nel pieno rispetto della normativa esistente». Per quanto concerne la concertazione con gli altri enti sul territorio interessati all'iniziativa (Provincia, Comunità montana, Comune di Varzi e limitrofi, 12 Comuni), insieme a prefettura e comando vigili del fuoco, Querciolli ha ricordato che «sono stati fatti diversi incontri, dove si è discusso ampliamente del problema». «Le riserve espresse sono pervenute da alcuni Comuni, riferite non alla validità dell'iniziativa, bensi alla difficoltà di far fronte agli oneri a loro carico per l'assunzione formale di impegni, sia a breve sia a lungo termine». Dei costi si faranno carico Provincia, ente montano e Comune di Varzi, «con l'assunzione della spesa di 300 mila euro nella misura di un terzo ciascuno, fermo restando che la proprietà dell'immobile sia messa a carico del Comune di Varzi, con l'impegno dello stesso di accollarsi le spese di manutenzione sia ordinaria che straordinaria». Per quanto attiene alle spese di costituzione del gruppo vigili del fuoco a Varzi - addestramento, vitto, automezzi e quant'altro riferito al servizio specifico - il sindaco Ernesto Querciolli ha riferito che «saranno a carico del comando provinciale dei vigili del fuoco».
Franco Draghi