«Faldo», mega autoparco dalle navi alle bisarche

LIVORNO.E' costato ben 49 milioni di euro il centro logistico «Il Faldo», sito a Vicarello di Collesalvetti, realizzato dalla Autotrade and Logistics, una società del Gruppo Koelliker, e concepito per offrire la migliore risposta alle esigenze di qualsiasi azienda automobilistica per le operazioni in Italia e nel resto d'Europa riguardo il trasporto e la logistica. Tutti i grandi costruttori attualmente perseguono una strategia di differenziazione e delocalizzazione degli impianti, una logica che da un lato razionalizza i costi e dall'altro richiede un adattamento mirato dei processi di trasporto, stoccaggio e smistamento, con la massima flessibilità per rispondere a tutte le possibili richieste dei singoli mercati.
Il progetto dell'autoparco «Il Faldo», partito nel 2002, è stato realizzato in una posizione strategica in prossimità (9 Km) del Porto di Livorno, dove ha garantita un'ottimale operatività grazie agli attracchi dedicati con priorità di scarico per 100.000 mq. Il Faldo inoltre è ben inserito nella rete stradale e ferroviaria europea tramite la superstrada Firenze-Pisa-Livorno, alla quale è collegato senza interferire con la viabilità locale e i centri abitati della zona, nel pieno rispetto dell'ambiente.
L'investimento complessivo di 49 milioni di euro comprende 22 milioni di euro spesi per una serie di interventi utili a ridurre al minimo l'impatto ambientale ed escludere totalmente qualsiasi forma di inquinamento, diretto o indotto, e per realizzare una serie di opere infrastrutturali per la protezione del territorio altrimenti soggetto a possibili alluvioni, come il gigantesco sistema di canalizzazioni in cemento capace di contenere 87.000 m3 di acqua piovana, che vengono poi scaricati nel canale Fossa Nuova, affluente dello Scolmatore dell'Arno. 8 milioni di euro dell'investimento complessivo sono stati spesi per la costruzione degli edifici e 1,2 milioni per la realizzazione del raccordo ferroviario. L'autoparco vede concentrate su una superficie totale di 640.000 mq (dei quali 6.000 coperti) tutte le «facilities» necessarie per le normali procedure amministrative e di smistamento, oltre a tutte le operazione assicurate da Autotrade and Logistics, quali lo scarico e lo stoccaggio dei veicoli, le pratiche per lo sdoganamento, lo smistamento e il trasporto con flotta di proprietà, in Italia e in Europa, le operazioni di preconsegna, lucidatura della carrozzeria, riparazioni e trasformazioni su richiesta della Casa automobilistica, montaggio di accessori e parti speciali. L'autoparco «Il Faldo» dispone di un'area di stoccaggio fino a 22.000 veicoli e ha una capacità di ricezione di 1.500 veicoli al giorno. Inoltre è in grado di preparare giornalmente per la consegna fino a 900 veicoli.
«L'idea guida è quella di assicurare al cliente una nuova concezione di logistica capace di garantire un servizio ‘docks to door', ossia tutto quello che permetta il trasporto e la cura delle vetture a partire dalla banchina portuale fino al momento della consegna finale ai Concessionari», sottolinea Luca Caniato vice presidente esecutivo e ad del Gruppo Koelliker nonchè presidente della Autotrade and Logistics. «La Autotrade and Logistics non si limita allo stoccaggio e alla preparazione delle auto - fa da contrappunto Cesare Tambussi, ad di Autotrade and Logistics - ma provvede tra le tante attività anche alla distribuzione capillare con consegna diretta ai Concessionari attraverso l'impiego della flotta Tva (società del Gruppo), costituita da 80 bisarche di proprietà e 160 padroncini». Dopo tre anni di attività, contro ogni previsione, «Il Faldo» ha già raggiunto la massima capacità operativa. «Doveva saturarsi entro il 2009, ed è già saturo oggi, tuttavia contiamo di arrivare a 1 milione di metri quadrati di autoparco quanto prima» conclude Caniato.