«La minoranza paralizza il Comune»
RUINO.Secca replica del sindaco di Ruino, Sergio Lodigiani, al capogruppo di minoranza, Antonio Magri. «In questi anni le famiglie del sindaco, del vicesindaco e degli assessori sono state e sono ancora oggetto di atti persecutori da parte del capogruppo di minoranza. Ci sono state parecchie vicende, per le quali Magri ha inoltrato esposti alla procura, e altre ulteriori piccole 'vendette" personali; l'ultima è stata la richiesta dell'intera banca dati Ici degli ultimi 7 anni. Tutta questa attività di richiesta di documenti - prosegue Lodigiani - ha letteralmente paralizzato l'attività amministrativa del Comune. Tornando all'ultimo intervento di Magri, tengo a precisare che la documentazione richiesta è stata rilasciata nei tempi occorrenti per la ricerca dei materiali d'archivio». Il sindaco conclude cosi: «Fra le questioni più importanti di cui si sta occupando l'amministrazione, c'è l'apertura della scuola d'infanzia. A tal proposito voglio citare un fatto accaduto durante la seduta consiliare del 3 ottobre, quando si è trattato di approvare le convenzioni che consentono al Comune di prelevare gli alunni residenti nei comuni limitrofi per poter garantire il numero di alunni necessario ai tre livelli scolastici presenti; in tale occasione la minoranza ha deciso di non partecipare al voto, pur sapendo che senza quelle convenzioni le nostre scuole sarebbero state costrette alla chiusura, mentre la maggioranza da sempre lavora per garantire un servizio di assoluta priorità qual è quello scolastico».