Chiara, per l'autopsia un delitto premeditato

GARLASCO.Colpita con violenza e determinazione, forse con un oggetto non di uso domestico, senza nemmeno dare il tempo di accennare una difesa istintiva. Chi ha assassinato Chiara Poggi non voleva solo ferirla: sapeva di uccidere, voleva uccidere e non si è fermato. Con tutta probabilità sarà chiesta una proroga anche per consegnare gli esiti completi della perizia necroscopica, ma le prime indicazioni dell'autopsia farebbero pensare ad un delitto feroce e premeditato. Ieri al santuario della Bozzola è stata celebrata una messa in ricordo della ragazza uccisa. Non c'erano i genitori di Chiara, che nel primo pomeriggio si erano recati al cimitero di Pieve Albignola. Mamma Rita ha avuto un pensiero per il figlio Marco: «Gli manca sua sorella, erano molto uniti».
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