«Una figura importante per la crescita»

PAVIA.«I nonni sono un patrimonio di cui non si può fare a meno». Ne è convinto Stefano De Luca, psicologo e psichiatra, esperto in dinamiche familiari e rapporti tra genitori e figli. «Anche in presenza di motivazioni valide, come può essere una diversa concezione dell'educazione, i giovani genitori - spiega De Luca - dovrebbero fare uno sforzo pedagogico per spingere i nonni a comportarsi in maniera diversa, secondo modelli nuovi rispetto ai contesti e ai tempi in cui sono cresciuti loro. Negare loro il rapporto coi nipoti, invece, non è una soluzione. Ci si priva, in questo modo, di risorse emotive e relazioni oggettuali molto importanti».
Togliere a un bambino l'affetto dei propri nonni porta con sè, secondo De Luca, anche un'altra contraddizione: «In un mondo in cui i nonni spesso non sono vicini è un paradosso che, laddove sono presenti, vengano 'vietati". E tutto per rancori e conflitti che potrebbero essere risolti. Questa giovane coppia rischia di mandare ai propri figli un messaggio di squalifica dei propri genitori, e questo nel futuro non può non creare un'analoga frattura coi propri figli. Certo i nonni hanno un rapporto coi nipoti molto particolare: spesso sono più accondiscendenti, tendono a prendere le difese dei nipoti perché vedono le cose con maggiore distacco. In ogni caso, anche se il comportamento dei nonni può non essere adeguato al contesto, magari perché i tempi sono cambiati, non si può neanche buttare tutto ciò che di positivo i nonni possono dare». (m. fio.)