Partito democratico, si vota in 24 Comuni lomellini
VIGEVANO. Urne aperte domani anche a Vigevano e in Lomellina per la scelta del leader al quale affidare la guida del Partito democratico. Si potrà votare dalle 7 alle 20, presentando il proprio certificato elettorale, un documento d'indentità e versando (almeno) un euro: per i minorenni e i cittadini stranieri serve solo il documento. Può recarsi ai seggi chi ha almeno 16 anni ed è cittadino italiano, cittadino europeo con residenza in Italia, o cittadino di un altro paese con permesso di soggiorno in Italia. Per votare basta un documento d'identità e la tessera elettorale.
Le schede sono due: una per l'assemblea costituente nazionale, l'altra per quella regionale. Si vota mettendo una croce su una sola delle liste. A Vigevanosi vota in tre sedi: in via Leonardo Da Vinci (alla circoscrizione Centro e alla palazzina ex Gas), in viale Libertà (alla circoscrizione Milano e alle scuole) e in piazza Calzolaio d'Italia (alla circoscrizione Torino e al Palazzo Esposizioni). A Mortarasi vota nell'ufficio dell'Informagiovani, in corso Cavour, ed a palazzo Cambieri; a Garlascoin via Santissima Trinità 6 alla sala Martinetti; a Sartiranaalla saletta Padre Pianzola; a Robbioin piazza Dante all'Auditorium; a Confienza, in via delle scuole 3 alla palestra comunale; a Dornoin via Rossi 2, alla sala Filanda; a Pieve del Cairoin municipio; a Gropelloalla sala Cantoni; a Medealla sala Pertini; a Tromelloin sala consiliare; a Cilavegnaalle scuole elementari; a Cergnagoin via Roma 8 nell'aula 1 al piano terra; a Sannazzaroalla sala Lunghi; a Zemealla sala ricreativa della Casa di riposo; a Palestronella sede della Protezione Civile; a Gambolò, in piazza Castello al Salone Litta; a Olevanoin biblioteca; a Frascaroloall'ambulatorio medico; a Candiain piazza San Carlo all'ufficio Asm; a Cassolnovoal cinema Verdi; a Borgo San Siroal Centro Sociale; a Castello d'Agognain piazza Aligheri 8; a Vallenella sala pubblica.
Intanto l'altra sera, nella casa del volontariato di via Leonardo Da Vinci a Vigevano, c'è stato l'incontro tra alcuni candidati per le primarie del Partito Democratico e i rappresentanti delle associazioni di volontariato. E' intervenuta anche Iole Barettoni, la presidente di Oltremare, associazione che gestisce lo sportello stranieri di palazzo Esposizioni che opera nella città per favorire il dialogo, l'integrazione e la multiculturalità. La discussione si è concentrata su questi temi. Come quello della legalità, strettamente collegato con il tema dell'emarginazione. «Qui a Vigevano - ha spiegato Iole Barettoni - ci sono 5mila stranieri regolari che lavorano ed hanno una casa. Di questi, 1.890 sono minori che si integrano quotidianamente nelle scuole e stanno acquisendo i valori di base per diventare italiani. Ma queste informazioni non trapelano all'esterno. C'è necessità di maggior dialogo, tra le diverse parti sociali». «Bisogna che si lavori - ha aggiunto Antonio Costa - sulla preparazione all'integrazione, che deve essere duplice: sia sulle persone che arrivano, sia sugli abitanti del territorio». Sulla questione si sono registrati altri interventi. «Sono convinto che quella di domenica sia una scadenza importante - ha sottolineato Riccardo Agostini -. Il Partito democratico deve essere capace di aprire consultazioni anche al suo esterno, aprire e dare partecipazione. Per questo potranno votare anche gli stranieri con permesso di soggiorno». (s.m.-i.c.)