Casorate, qualche difficoltà di troppo

CASORATE. In un campionato di Promozione caratterizzato da grande equilibrio la matricola Casorate, partita per essere un outsider di lusso di questo torneo, deve fare i conti con gli infortuni e può rimpiangere qualche punto perso per strada. «Come domenica quando a 8' dalla fine vincevamo a Landriano in superiorità numerica e ci siamo fatti rimontare - dice il direttore sportivo del Casorate Marco Quattro - Difficile spiegare cosa è successo, come anche a Vittuone, nell'altra sconfitta subita in quest'avvio di stagione c'è stato un calo mentale, psicologico».
Ma a penalizzare il Casorate, che ha un bilancio ad oggi di due vittorie e due gare perse, è stata soprattutto la sfortuna per gli incidenti a catena verificatisi in un mese di campionato. «Abbiamo perso per infortunio Calzati, Fabio Finizio e Pelosi e domenica al primo minuto ha riportato una distorsione al ginocchio anche Cartasegna, dire che il Casorate è stato finora sfortunato è limitativo - sottolinea Quattro - Senza quattro giocatori importanti e senza la sconfitta di domenica a Landriano avremmo potuto essere anche primi in classifica e questo è un segnale comunque positivo sulle potenzialità della nostra squadra». Casorate che vuole arrivare in alto? «In questo torneo credo che il Villanterio sia fuori portata e il Sant'Alessio sta dimostrando di valere qualcosa di più di tutte le altre - aggiunge il diesse pavese - Poi c'è grande equilibrio, tante buone squadre e la possibilità quindi di lottare per traguardi ambiziosi per molte formazioni. Anche la Stradellina che affrontiamo domenica prossima è secondo me una squadra molto attrezzata per la categoria e per questo avremo un altro impegno molto difficile». Nell'infermeria del Casorate, molti nuovi acquisti tra i quali Ruggero Calzati (stiramento al retto femorale sinistro) che domenica scorsa però ha festeggiato il fatto di essere diventato padre del piccolo Riccardo. «Ho voglia di riprendere, sto meglio e dalla settimana prossima conto di potermi allenare a pieno regime - sottolinea l'ex centravanti di Pavia, Novese e Odb - Mi spiace di essermi infortunato proprio nel momento in cui stavo crescendo di condizione. Non è un momento facile per il Casorate: il gruppo però ha dimostrato di avere carattere e qualità rimanendo a ridosso delle prime in classifica e anzi avremmo potuto avere una migliore posizione».
Enrico Venni