Automobili bruciate e vandali al cimitero

CERETTO. Quattro automobili bruciate senza un apparente motivo: in fiamme anche alcuni vasi di fiori di plastica collocati davanti ai loculi cimiteriali. E ora il sindaco Marisa Bernini lancia l'allarme: «Se qualche cittadino è stato testimone di questi atti, parli con le forze dell'ordine. Non possiamo vivere nel terrore e nella paura». Allo stesso tempo, il primo cittadino invita i carabinieri di Mortara a eseguire maggiori controlli per frenare un fenomeno mai registrato prima.
Tre vetture appartenenti allo stesso proprietario sono state date alle fiamme: a questi incendi dolosi ha fatto seguito un quarto episodio simile. «Questa volta l'auto andata in fumo è quella di un'amica di famiglia del cittadino che aveva già perso tre auto - spiega il sindaco - . E' una situazione terribile: secondo alcuni, i sospetti ci sono, ma nessuno ha il coraggio di presentarsi alle forze dell'ordine per comunicare quanto sa o ha visto». I piromani e i vandali stanno tenendo sotto scacco il minuscolo paese alle porte di Mortara, privo di agenti di polizia locale. «La vigilanza urbana è affidata al Comune di Cozzo, con cui siamo in convenzione, ma alla fine di dicembre firmeremo un accordo formale con il Comune di Vinzaglio, in provincia di Novara - spiega Marisa Bernini - . Colgo l'occasione per chiedere ai carabinieri una maggior presenza a Ceretto: forse sarebbe un deterrente utile contro questi piromani».
Intanto, i cittadini ritirano le automobili nei cortili e nei garage nel timore che il piromane possa colpire ancora. Ma gli atti vandalici non finiscono qui. Di recente, sono andati in fumo diversi vasi di fiori di plastica che ornavano i loculi cimiteriali. «Si sono annerite anche le lastre: il Comune ha deciso di venire incontro alle famiglie coinvolte versando un piccolo contributo - aggiunge -. Una situazione simile non è più sostenibile: speriamo che gli autori di questi fatti intollerabili siano consegnati presto alla giustizia». A Ceretto non bruciano solamente le automobili o i vasi di fiori: negli ultimi tempi il Comune ha dovuto assistere anche all'incendio dei tabelloni pubblicitari. «Non credo che le telecamere di videosorveglianza siano una soluzione, come sostiene qualcuno: io credo che una presenza più costante di vigili urbani e forze dell'ordine servirà a stroncare questo fenomeno», conclude il sindaco. (u.d.a)