Lazio deferita per la telefonata anti Lecce
ROMA.«Ha tentato di indurre il suo presidente a fare pressione sui dirigenti del Lecce per condizionare la prestazione della squadra pugliese»: con questa motivazione la commissione disciplinare della Figc ha deferito Delio Rossi, l'allenatore della Lazio. La partita era Lazio-Lecce del 30 aprile 2006. Per responsabilità oggettiva è stata deferita anche la Lazio. Il deferimento nasce dall'intercettazione telefonica di una conversazione tra l'allenatore e il presidente Claudio Lotito. Rossi in quella telefonata si augurava che il Lecce sarebbe venuto a Roma «ammorbidito». Delio Rossi ha spiegato successivamente che nella telefonata «si parlava di giocatori (l'imminente acquisto di Ledesma, ndr). Mi dispiace - ha detto - che ci vadano di mezzo persone che dimostreranno di essere estranee».