Nonna Maria e i ricordi dell'Argentina
ROBBIO.Si è persino ricordata che il sindaco era uno dei bambini a cui sessant'anni fa preparava la pasta e fagioli all'asilo Sanner, dove ha lavorato al ritorno dall'Argentina. Maria Rossi vedova Prete, sotto gli sguardi premurosi dell' unica nipote italiana Giovanna di Novara, non si è persa un attimo della festa per i suoi 100 anni organizzata dalla casa di riposo Galtrucco, con la coordinatrice Elena Pallavicini. C'erano i 40 ospiti, i parenti, il sindaco Mario Arcelloni, il personale della casa di riposo e il presidente della Croce Azzurra Ivano Morelli. Nonna Maria ha cantato, ricevuto e consegnato doni e ha risposto alle domande con sicurezza. Si è commossa al ricordo dell'Argentina, dove erano emigrati i suoi genitori e dove è nata nell'ottobre del 1903. Maria Rossi spiega il suo segreto: «Bisogna accettare ciò che la vita ci riserva con serenità, sempre pronti ad aiutare, a fare del bene».