Inter, stavolta è lo show di Cruz

MILANO. L'Inter stende anche il Napoli dei miracoli (dalle B ai piani alti della classifica di A), che poco riesce a fare sul terreno del Meazza dove i campioni d'Italia confermano di aver ritrovato il passo da grande squadra. Protagonista dell'anticipo di ieri sera Cruz, autore di una doppietta superlativa. Mancava solo il «giardiniere» all'appello per dare il cambio agli abituali exploit di Ibrahimovic. I nerazzurri restano al comando della classifica, in attesa del match di oggi tra Fiorentina e Juventus: i bianconeri sembrano gli unici, per ora, in grado di tenere testa alla squadra allenata da Mancini. L'Inter, che alla ripresa dopo la sosta sarà a Reggio Calabria, ieri dopo aver fallito il 3-0 con Suazo ha corso solo qualche patema nel finale dopo il gol partenopeo di Sosa.
La prima azione da gol al 3' del primo tempo, quando Cambiasso passa a Ibra che, da 18 metri, calcia di destro una palla fortissima che esce alta. Ma il Napoli combatte, dimostra di meritare i piani alti della classifica. Certo questa Inter è un problema per chiunque. Al 14' sono proprio i partenopei ad andare vicini al gol. Lavezzi a sinistra, palla dentro per Zalayeta, Samuels in ritardo, controllo dell'uruguiano, salva Chivu. Ripartono i nerazzurri, Zanetti a destra, cross, deviazione, ma Cannavaro libera in tuffo. Al 16' fallo di Hamsik su Chivu, il Napoli soffre la pressione nerazzurra. Quattro minuti dopo arriva il gol: Ibrahimovic converge sul centro sinistra, lo braccano in tre, lo svedese fa filtrare per Cruz che, solo dai 9 metri, colpisce di piatto destro e va in rete. L'Inter non si accontenta, i nerazzurri continuano a salire nella metà campo avversaria, il Napoli è chiaramente in difficoltà sugli esterni, dove soprattutto a destra Figo e Zanetti creano parecchi problemi. Al 36' l'Inter raddoppia, sempre con Cruz. Stankovic in mediana, lancio lungo per Cruz, fuorigioco sbagliato, Gravia tiene in gioco l'argentino, da 14 metri, controllo, sinistro e rete alla sinistra di Iezzo. Si chiude il primo tempo sul 2-0: risultato che non fa una piega, il Napoli imposta una gara di contenimento non troppo riuscita. Le fasce non coprono abbastanza e anche la difesa a tre non copre abbastanza. Un secondo tempo senza sorprese: il Napoli non è mai pericoloso, al 35' della ripresa rischia di prendere il terzo gol con Suazo che, ottimamente servito da Figo, calcia fuori. Passano quattro minuti e il Napoli segna il gol della bandiera, Sosa di testa.