«Sull'impianto di bioetanolo c'è stato troppo allarmismo»
ZINASCO.«La minoranza crea confusione. Anzi, sta lavorando per creare un allarmismo ingiustificato tra la gente». Reagisce il sindaco Giuseppe Miracca alle notizie apparse nei giorni scorsi in merito al malcontento che si starebbe facendo strada a Zinasco per l'impianto di bioetanolo che Italia Zuccheri intendere realizzare sul territorio. Dopo l'interpellanza firmata dal gruppo di minoranza arriva ora la replica del sindaco Miracca. «Quella della minoranza è una presa di posizione senza l'effettiva conoscenza della reale situazione - dichiara -. La minoranza dà per certi fatti e situazioni che in realtà non sono prevedibili e possono creare solo apprensione e confusione tra la gente». Disagio tra i cittadini? «No - risponde il sindaco - solo tante richieste di spiegazioni e un forte interesse sull'impianto proposto da Italia Zuccheri». Non veritiere, secondo Miracca, sarebbero le affermazioni sul prevedibile collasso del traffico stradale, dal momento che la maggior parte della movimentazione dei prodotti avverrà per ferrovia. «Viene pure criticata - aggiunge il sindaco - la zona prescelta per l'eventuale posizionamento dell'impianto, segnalando aree che secondo loro sarebbero più idonee ma che in realtà sono inadeguate sia per l'accessibilità che per gli allacciamenti dei servizi tecnologici, nonché per la caratteristica della zona». La minoranza, insomma, non conoscerebbe il progetto che si intende realizzare. Un progetto al quale mancano ancora tanti tasselli. Tant'è che il sindaco non è ancora in grado di dare risposte precise. La proposta di realizzazione, infatti, è ancora in fase di elaborazione. «Sarà mia cura - promette Miracca - tenere informata la cittadinanza quando saranno disponibili argomenti su cui discutere e proposte concrete che ancora non esistono». Infondata sarebbe anche la notizia della acquisizione dei terreni sui quali sarà ospitato l'impianto. In realtà la ditta ha solo contattato i proprietari per conoscere la loro disponibilità ad una eventuale vendita ma, secondo quanto risulta all'amministrazione, non tutti sarebbero d'accordo. Fatto, quest'ultimo, che impedisce allo studio di fattibilità di fare passi avanti. Esperti nel settore, intanto, sarebbero già stati contattati dalla amministrazione per verifiche, consigli e decisioni che, comunque, saranno prese solo quando sarà presentato un progetto che a tutt'oggi anche ancora non è in possesso della amministrazione comunale. «Lo ripeto - conclude Miracca - appena avremo notizie certe sarà nostra premura informare la popolazione per evitare inutili allarmismi diffondendo argomenti esposti in modo troppo approssimativo».