Fiera d'arte e del commercio Soddisfatti gli organizzatori
ROBBIO.Alla fine del mese settembre (il periodo più intenso e ricco di iniziative per Robbio, che fanno da corollario alla secolare e tradizionale festa patronale, dal Palio alla mostra zootecnica), è arrivato il bilancio anche della piccola ma sempre più seguita Fiera campionaria d'arte, commercio e artigianato, giunta ormai alla 23esima. L'iniziativa viene ospitata come sempre nei padiglioni e nei cortili delle scuole elementari di viale Gramsci. A tracciare il bilancio, in modo dettagliato, è stato Fabrizio Cappella, trentenne commerciante in mobili robbiese che da diversi anni è il coordinatore dell'evento, alla guida di un ristretto comitato organizzatore.
«L'affluenza di persone alla fiera è stata superiore a quanto si pensava in partenza - evidenzia Fabrizio Cappella -: per questo motivo tutti gli operatori degli stand sono stati soddisfatti sia per il numero di visite sia per il tornaconto economico». Fra le attrattive della fiera anche un carro armato della IIª guerra, completamente restaurato e messo a disposizione dai militari del 52ºreggimento artiglieria della caserma Scalise di Vercelli. «Abbiamo stabilito da alcuni anni uno stupendo rapporto di collaborazione con questo reggimento - premette Capella - e posso riferire che i militari sono stati molto soddisfatti dei giorni che hanno passato in fiera con i loro mezzi, tra i quali spiccava il vivitatissimo carroarmato della seconda guerra mondiale completamente restaurato. Infatti i visitatori hanno guardato con attenzione tutto quanto è stato esposto dai militari e hanno fatto anche molte domande». Grande successo anche delle sfilate serali, che hanno costituito motivo di ulteriore richiamo, da quella dei cani a quelle della biancheria intima.
«Il risultato di ottenere la massima visibilità è stato ottenuto - conclude Cappella - e tutti gli operatori hanno espresso viva soddisfazione per i contatti e direi anche per i rapporti di lavoro che si sono instaurati grazie al 'passaggio" in fiera». Il coordinatore del comitato non dimentica infine di sottolineare che il successo della manifestazione è stato possibile «grazie all'appoggio e all impegno dell'Amministrazione, presente nelle persone del sindaco e dell'assessore Gianmario Casè all'inagurazione, cosi come alla disponibilità e professionalità dei militari del 52º reggimento di artiglieria che al taglio del nastro era rappresentato dal primo maresciallo Giuseppe Iezzi».