Palio dell'Oca, vince il Moro
MORTARA. Palio bis per il Moro, e la Torre vince il premio di qualità. Una gara velocissima, domenica pomeriggio, ha assegnato il drappo per il secondo anno consecutivo alla contrada che prende il nome da Ludovico Sforza. Alle 17.35 già si festeggiava la vittoria in piazza Dughera, con la città ancora piena di 'turisti dell'oca": la stima ufficiale parla di 35-40mila persone nel week-end, per la Sagra 2007. Che ha dovuto rinunciare a una tradizione: la mostra del palmipede. Per la prevenzione dell'aviaria, le gabbie con oche e anatre non c'erano in piazza del Teatro, con gran delusione soprattutto dei bambini.
Per il resto tutto come da copione, con luna park, bancarelle, e tappe gastronomiche a base d'oca ovunque e di ogni genere.
Sfilata storica forse più breve degli anni passati, ma molto curata (regia di Mattia Callegaris) e con parecchi costumi belli e nuovi. Però come al solito, qualche faccia da funerale fra i figuranti.
A proposito di novità: Roberto Frigerio con fisico del ruolo (e capello nerissimo phonato a caschetto) interpretava il duca come successore di Marco Fleba, nuovo capitano del Palio ben calato nella parte. Come Beatrice, sempre Mariella Corsico.
Al campo di gara in piazza Dughera, dopo gli sbandieratori guidati da Fabrizio Giannelli, il gioco dell'Oca è partito alle 16.45. In pole position (casella 10) il Moro, che aveva già vinto il prepalio. Tiri con l'arco e il nuovo gioco del brocchiere, sino all'epilogo: prima una sfida fra Sant'Albino e Moro (5 a 6), poi la doppia sfida finale fra San Dionigi e Moro, e viceversa. Con l'ultima serie di tiri, 11 punti per il Moro che passa dalla casella 52 alla 63. Cioé alla vittoria per la contrada - capitano Edoardo Anfossi, dama Rebecca Carrera, arciere Enzo Arca - che inserisce nell'albo d'oro il quinto palio vinto.
Alla contrada della Torre, che rappresenta la corporazione degli orafi - capitano Fabio Rubini, dama Valentina Gilardone, arciere Ivano Gatti - è andato invece il premio della giuria di qualità, consegnato dal vicepresidente della Provincia Marco Facchinotti.
Motivazione: nell'allestimento per la sfilata, «hanno posto attenzione a tutti i dettagli. Abiti realizzati con cura e rispetto della distanza fra i figuranti». Con un risultato «ricco di contenuti, e atteggiamento corretto dei figuranti».
Sulla Sagra 2007, positivo il commento a caldo di Paolo Amisano, segretario Ascom e del comitato: «Siamo davvero molto soddisfatti di questa edizione. Visitatori in linea con la media abituale, e il tempo ha tenuto. Peccato per la mostra del Palmipede: la gente ne ha sentito la mancanza».