In quell'asilo un pezzo di storia
VIDIGULFO. La comunità vidigulfina ieri pomeriggio ha potutosalutare la rinascita di uno dei suoi simboli più amati. Tantissima gente non ha voluto mancare alla riapertura dello storico asilo infantile «Cazzaniga-Cova» che per anni aveva ospitato, prima di cadere in disgrazia per difficoltà e carenze del personale educativo, intere generazioni di vidigulfini. E molti ieri, rivedendo i locali riadattati e rimessi a nuovo, saranno certamente andati indietro nel tempo, alla spensieratezza della loro infanzia, rivedendo amici e conoscenti con i quali si è cresciuti a partire dai difficili anni del dopoguerra.
Anche don Paolo Pernechele, unico a prendere la parola ieri pomeriggio dopo la santa messa officiata dal vescovo di Pavia, monsignor Giovanni Giudici, ha sottolineato nel suo discorso di ringraziamento l'emozione di un attimo da ricordare a lungo. Alla cerimonia erano molte le rappresentanze istituzionali a vario titolo che si sono volute rendere partecipi: i parlamentaro Adenti e Bosone, il presidente della Pronvincia Vittorio Poma con il consigliere Gianluigi Secchi, il dottor Iannello dell'Asl, il sindaco Enrica Setmani con la quasi totalità dei consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione e diversi altri primi cittadini dei comuni limitrofi oltre allo staff che ha progettato i lavori diretto dall'ex sindaco di Vidigulfo Giovanni Magni. Presenti anche le associazioni di volontariato che hanno sede a Vidigulfo. La struttura di via Roma, anche contando sul fatto che fosse in buone condizioni, è stata riadattata attraverso una modifica degli spazi che ha consentito la creazione di due aree per diverse fasce d'età, lattanti e divezzi. Il tutto per quarantuno piccini ospitabili. Per ciò che concerne l'aspetto gestionale sarà una cooperativa sociale a mettere a disposizione il proprio personale educativo per la crescita dei bambini.
Gianluca Stroppa