Preso l'assassino del gioielliere

UDINE. L'assassino di Giacomo Patti, il gioielliere di 35 anni, ucciso freddamente nel suo negozio di Udine il 17 settembre, è stato arrestato ed ha confessato dopo tre ore di interrogatorio. Il killer è Loris Battistella(foto) , 51 anni, già conosciuto dalla polizia e dai carabineri per piccoli furti.
A far scattare le manette è stata la polizia ferroviaria che, alla stazione di Conegliano Veneto, ha braccato e catturato l'uomo. Davanti al pubblico ministero Giancarlo Buonocore, l'assassino ha confessato il delitto sostenendo che era entrato nella gioielleria di Giacomo Patti per vendergli merce rubata, in particolare un fermacravatte d'oro.
Ma la discussione è degenerata e Battistella ha sparato a bruciapelo uccidendo il giovane commerciante. L'arma che ha usato l'ha gettata nel canale Ledra, che scorre al centro di Udine, e i sommozzatori nella giornata di ieri l'hanno recuperata.
E' stata proprio l'arma, una «Smith and Wesson» calibro 38 da cinque colpi a indirizzare gli inquirenti. L'arma era stata rubata all'allenatore Giovanni Galeone il 14 agosto assieme ad un fermacravatte con l'effige del Pescara Calcio.
«Un uomo residente a Udine si è rivolto ai carabineri», ha spiegato il pubblico ministero Bonocorre, «dicendo che Loris Battistella gli aveva offerto un'arma rubata, allora abbiamo capito che si trattava della pistola che aveva ucciso il gioielliere perchè era dello stesso calibro».
Inoltre dall'elenco degli oggetti d'oro che lo stesso Battistella aveva venduto altre volte al gioielliere era stato notato il nome del ladro conosciuto dalle forze di polizia locali per furti e piccole truffe. La combinazione e l'intuizione degli inquirenti ha incastrato in questo modo l'assassino del gioielliere.
Gaspare Patti, padre del giovane gioielliere, ha appreso che il killer di suo figlio era stato arrestato mentre stava partecipando alla trasmissione televisiva «Sabato e domenica» su Raiuno, durante la quale aveva ricostruito la tragica vicenda.
«Spero veramente che l'assassino adesso si penta e che abbia il coraggio di togliersi un po' di maschere», ha detto il padre del gioielliere Gaspare Patti visibilmente commosso. (r.r.)