Una donazione al Parco del Ticino per ricordare il professor Barbieri

PAVIA. Novità di rilievo (e positive) per il patrimonio immobiliare del Parco del Ticino che grazie ad una serie di interventi diventa più ricco. Tra queste, una riguarda direttamente la nostra provincia. Infatti, è di estremo interesse la donazione a favore del Parco, nel territorio comunale di Gropello Cairoli, accettata ieri dall'assemblea.
«Colleghi ed amici dello scomparso professor Francesco Barbieri, già Docente del Dipartimento di Biologia Animale dell'Università degli Studi di Pavia e grande estimatore del Parco - si legge in una nota - intendono compiere a favore del Consorzio l'acquisizione di un'area di valenza conservazionistica da intitolare alla memoria dello stimato professore».
L'immobile è costituito da una vasta zona umida boscata situata in prossimità del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) San Massimo. Con la collaborazione del Dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Pavia, il Parco curerà una serie di iniziative per sistemare adeguatamente l'area, realizzare le finalità di conservazione naturalistica e ricordare la figura del professor Barbieri.
Quella approvata oggi in Assemblea è la quarta donazione di beni immobili ricevuta ma rappresenta sicuramente la più importante per valore, dimensione e qualità ambientale.
Da segnalare, poi, approvate all'unanimità dall'organo consortile, le variazioni al bilancio di previsione 2007. Le variazioni in aumento prevedono maggiori entrate pari ad oltre 200mila euro che mantengono l'equilibrio della gestione finanziaria e portano il pareggio di bilancio da 11.046.343,44 a 11.250.300,43 euro. Tra le voci di spesa più importanti risultano i contributi regionali relativi al progetto Malpensa per l'anno 2007 assegnati a seguito della Convenzione siglata da Regione Lombardia e Parco del Ticino. La Convenzione prevede progetti di tutela delle acque e studio delle rotte di migrazione, nuove attività di ricerca ed interventi di riqualificazione nei Comuni del Piano d'Area Malpensa, in particolare Ferno (VA), Lonate Pozzolo (VA) e Somma Lombardo (VA).