Il riso per sfamare i poveri africani

C. D'AGOGNA.Riso italiano sotto forma di aiuto alimentare per andare in soccorso di due Stati africani.
L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, dietro disposizione del ministero degli Affari esteri, ha emesso un bando di gara per la fornitura di riso lungo B per un valore di un milione di euro ciascuno da destinare alla Repubblica islamica di Mauritania e all'Uganda. Il bando prevede la fornitura, il trasporto e la consegna di riso a grana lunga tipo B confezionato in sacchi di polipropilene da 50 chilogrammi, da reperire sul mercato comunitario.
Sui sacchi saranno stampigliati, in maniera indelebile, il logo della Cooperazione italiana e, in lingua italiana e in quella ufficiale della Mauritania, le diciture 'Dono del popolo e del governo italiano-prodotto destinato alla vendita per monetizzazione", per il 70% dei sacchi, e 'Dono del popolo e del governo italiano-prodotto destinato alla distribuzione gratuita", per il 30% dei sacchi. Il riso consegnato all'Uganda, invece, sarà destinato solo alla 'vendita per monetizzare". Il luogo di consegna sarà Kampala, in Uganda, o Mombasa, in Kenya.
Il riso rimarrà depositato nei magazzini della società incaricata della monetizzazione, senza spese di giacenza, e potrà essere consegnato, previa autorizzazione scritta dell'Agea, solo quando saranno state notificate le risultanze delle analisi qualitative. I bandi di gara si trovano sul sito dell'Ente nazionale risi (www.enterisi.it). (u.d.a.)