Pendolari in crisi, un'altra giornata nera
VIGEVANO. Giornata di disagi per i pendolari della tratta Mortara-Milano. Alle 7.36 il treno regionale 10514 che percorre la linea Mortara-Milano si è bloccato vicino a uno scambio poco prima della stazione di Abbiategrasso, a cinque stazioni da Milano Porta Genova, destinazione del treno. La causa? Un guasto al locomotore. I disagi però non hanno interessato solo i passeggeri del treno rimasto bloccato sui binari, ma altri tre convogli che dovevano percorrere lo stesso binario. «Non ce la facciamo più», hanno detto alcuni dei pendolari costretti a perdere un giorno di lavoro.
Ieri mattina i disagi hanno raggiunto numeri significativi: oltre 100 minuti di ritardo sulla linea, quattro convogli coinvolti e davvero tanti passeggeri esausti. Oltre al treno regionale 10514, partito da Mortara alle 7.17 e con orario d'arrivo previsto per le 8.07, sono stati tre gli altri convogli interessati: il 2632 (che parte da Mortara alle 7.58), il 10520 (partenza sempre da Mortara alle 8.21) e il 10511. Quest'ultimo doveva partire da Vigevano alle 8.35, ma i pendolari hanno aspettato fino alle 10.07. Per alleviare i disagi sono stati messi a disposizione due pullman: «Ma non bastavano per tutti - ha spiegato Giuseppe Langone, referente del Comune per i pendolari vigevanesi - . Alcuni hanno aspettato, altri invece sono andati a casa». Un misto di rabbia e rassegnazione tra i pendolari. «Vado a casa, non ce la faccio più, perdo la giornata di lavoro», ha detto qualcuno dopo l'attesa. «La gente è esasperata - spiega ancora Langone - da una parte sono rassegnati, ma quando non si riesce ad andare al lavoro c'è rabbia». Nei casi di ritardo capita di non ricevere informazioni tempestive, per fortuna ieri non è andata cosi. «Almeno stavolta le spiegazioni le hanno date subito - aggiunge Langone - . C'era anche parecchia polizia, nessuno l'ha chiamata, ma ormai sanno di questi problemi».
Alla notizia di un guasto al locomotore subito scatta la domanda: saranno sicuri i treni? Senza il tempo di trovare una risposta i pendolari devono anche fare i conti con l'igiene. «Ho preso il treno delle 8.10 da Vigevano - racconta il referente del Comune - ed era abbastanza pulito, poi al ritorno ho preso quello delle 9.40 da Porta Genova, non mi sono nemmeno seduto perché era in condizioni pessime».