Traffico e code, un accordo tra Comuni Si studia una nuova strada di raccordo

TRAVACO'. Proseguono gli incontri tra Travacò e San Martino per risolvere i problemi della viabilità. Durante l'ultimo consiglio comunale il sindaco di Travacò, Ermanno Bonazzi, ha risposto ad una petizione presentata da numerosi cittadini, invitando fortemente anche le minoranze a far fronte comune «per risolvere un problema che è di tutti, poiché le code non fanno differenza rispetto alle appartenenze politiche». Nella risposta in consiglio comunale il sindaco Bonazzi ha ricordato come l'attenzione dell'amministrazione al problema non sia mai venuta meno. «Il problema tuttavia non è risolvibile solo con la buona volontà di Travacò - ha detto il primo cittadino - poiché ogni soluzione coinvolge anche i comuni limitrofi».
«La nuova strada, per quanto necessaria e prioritaria, non deve tuttavia far dimenticare che occorre risolvere tutta la viabilità di Pavia Sud». E' per affrontare questi problemi che, nei giorni scorsi, si sono incontrate ufficialmente le giunte di Travacò e San Martino, guidate dai sindaci Bonazzi e Abbiati, animate dalla volontà di dare una grande scrollata all'inerzia degli enti sovraordinati. Nell'incontro, sui temi della viabilità è stata riscontrata piena identità di vedute e i due enti hanno raggiunto l'intesa su alcuni punti di estremo rilievo. «E' volontà comune - affermano i due sindaci - realizzare una nuova strada tra l'area artigianale del Bivio Balena di Travacò ed il Bivio Bennet a San Martino. La strada dovrà essere affiancata da una pista ciclabile. Ai due uffici tecnici è stato demandato il compito di stendere un'ipotesi di tracciato ed uno studio di fattibilità per quantificare, a grandi linee, l'entità dell'intervento". I due comuni, inoltre, hanno riconfermato l'utilità e l'interesse di entrambi al collegamento Travacò-Pavia, dalla frazione Rotta alla zona del campo nomadi, già da tempo previsto nei piani regolatori di Travacò e Pavia. Se questi due collegamenti venissero attuati, Travacò potrebbe raggiungere la tangenziale, l'Oltrepò e Pavia, senza passare da San Martino, riducendo notevolmente il traffico al semaforo tra via Po e via Gabba, con grande sollievo dei residenti nella zona ed anche con un sensibile alleggerimento dei flussi di veicoli sulla Statale 35. Fin qui gli interventi per rendere più fluido il traffico automobilistico. Ma si è pensato anche a quello che deve essere il vero obiettivo vincente per il futuro: la riduzione del traffico favorendo strumenti alternativi di mobilità. Per questo faranno parte del piano complessivo anche la realizzazione di un nuovo collegamento ciclabile tra San Martino e Pavia lungo la direttrice di viale Bramante ed una maggiore integrazione tra i percorsi ciclabili esistenti e in corso di realizzazione a Travacò e San Martino. «Una volta formalizzata una bozza progettuale delle intese raggiunte - spiegano Abbiati e Bonazzi - è nostra intenzione confrontarci anche con gli altri sindaci, in primo luogo di Cava Manara e Pavia per vedere di raggiungere, se possibile, un accordo complessivo».
Raffaella Costa