Venezia e Mestre sott'acqua, Veneto paralizzato
VENEZIA.Un nubifragio da «codice rosso», che contraddistingue lo stato di «elevatissima gravità», ha paralizzato ieri Mestre e Venezia, scaricando in una manciata di ore sino a 315 millimetri d'acqua. Strade allagate all'alba, al punto da renderne indispensabile la chiusura, sistema elettrico in tilt in vari quartieri, disagi al traffico ferroviario e aereo, coltivazioni agricole distrutte, scantinati e garage invasi dall'acqua. A Marghera (Venezia) in cinque ore si sono rovesciati 254 millimetri di pioggia, 152 a Mogliano (Treviso), 108 nel centro storico lagunare. Numeri che non hanno paragoni con il recente passato: nell'emergenza maltempo del settembre 2006 a cadere furono 225 millimetri ma «diluiti» nell'arco di 72 ore. A Marcon in un'ora e mezza è caduto ieri un quantitativo di pioggia pari a un quarto di quella che normalmente si registra in un anno. Il maltempo ha in effetti interessato buona parte del nord Italia, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, passando per l'Emilia Romagna, ma le conseguenze piu' drammatiche si sono avuto a cavallo tra le province di Venezia e Treviso. Sui rilievi dolomitici del Triveneto è comparsa la neve, imbiancando le cime a partire dai 1600 metri. Il governatore del Veneto, Giancarlo Galan, ha firmato lo stato di crisi. Oggi le scuole in terraferma rimarranno chiuse.
Anche la Lombardiaè stata investita dal maltempo. Ovunque, in montagna e sul fondovalle, c'è stato un crollo delle temperature di almeno 12 gradi. A Madesimo, località a 1.500 metri di quota, è nevicato come pure una spruzzata c'è stata a Livigno e sui monti sopra Bormio. Per neve sonostati chiusi i passi Julier, Maloja, Stelvio e Spluga, mentre il Foscagno è transitabile con catene montate.
L'altra notte un violento nubifragio ha colpito Milano. Completamente allagato un vano del tribunale, bloccati anche due ascensori per un paio d'ore. Più di 150 gli interventi dei vigili del fuoco chiamati per svuotare scuole, case e cantine allagate.
Uno yacht di 22 metri, con equipaggio straniero, è affondato ieri mattina a Speziadurante un violento acquazzone. Tutti salvi gli uomini a bordo.