Vigevano, accusato e poi assolto per le dichiarazioni in udienza

VIGEVANO.L'accusa era di falsa testimonianza. In un processo davanti al giudice del lavoro avrebbe detto che la commessa di un negozio di Vigevano, che aveva intentato causa alla titolare, passava solo ogni tanto e occasionalmente si offriva di fare qualche lavoro.
Secondo il giudice, le dichiarazioni non rispondevano al vero e nei confronti di Paolo Marzi, 36 anni, era scattata la denuncia per falsa testimonianza.
Il giudice delle udienze preliminari del tribunale di Vigevano, Giulia Pravon, ha però pronunciato nei giorni scorsi una sentenza di assoluzione con formula piena perchè il fatto non sussiste.