Per il Partito democratico si presenta la lista di Letta

PAVIA.Un politico in senso stretto, un ricercatore precario, un docente universitario e un architetto. La lista che sostiene Enrico Letta per le elezioni del Partito democratico nel collegio di Pavia punta all'innovazione e all'apertura. I nomi sono quelli di Angelo Zucchi, Ilaria Marchesotti, Giovanni Magenes, Rita Clementi, Marco Sacchi e Laura Lorenza Quaini. «Il profilo della lista, con persone che provengono dal mondo della politica ma anche rappresentanti di diverse professioni, è da 'veri democratici" - sostiene il capolista Angelo Zucchi -. Il sostegno a Letta può essere di stimolo ad abbandonare la vecchia convinzione che sono le appartenenze politiche a dettare la scelta del candidato. Letta più di altri rappresenta il cambiamento. Sia dal punto di vista generazionale, sia perché il suo profilo può meglio di altri entrare in contatto con il tessuto produttivo e legato alla piccola impresa del nord Italia, con cui la sinistra non riesce più a dialogare». Ciò che conta per Carlo Porcari, consigliere regionale dei Ds e sostenitore della lista 'I democratici per Enrico Letta", è «avvicinarsi alla campagna in modo libero, ragionando sulle proposte». Che contengono molti elementi di novità, «fondamentali - secondo Giovanni Magenes - alla realizzazione di un vero partito riformista, non più legato agli schemi del passato». Convince anche l'attenzione del programma di Letta al ruolo delle donne in politica e alle pari opportunità. «Un terreno su cui c'è molto da fare», commenta Ilaria Marchesotti, per anni presidente del Consiglio delle donne. Come pure c'è da vincere la battaglia sul precariato, «questione che il programma di Letta contiene», specifica Rita Clementi. L'obiettivo, per Marco Sacchi, è «una politica che scenda sul terreno concreto, che si concentri sui temi importanti senza pretendere di fare tutto». (m. fio.)