Maestri della pittura in castello
VIGEVANO.Il castello accoglie i dipinti della mostra «Da Pellizza a Carrà», che mettono in luce il legame e i sodalizi artistici dei pittori locali con i grandi protagonisti dell'arte italiana di fine Ottocento e primo trentennio del XX secolo. Il nastro è stato tagliato ieri mattina dal sindaco Ambrogio Cotta Ramusino, che ha spiegato come questa mostra, curata dallo scultore Alberto Ghinzani, rappresenti la prima tappa di un percorso che si concluderà nel 2009 con una mostra sul Rinascimento a Vigevano.
«Quest'anno - ha detto Cotta Ramusino - abbiamo scelto la pinacoteca restaurata che consente la visione di una mostra che non ha basi effimere ma vuole lasciare traccia. Il nostro è un progetto triennale che parte con la mostra 'Da Pellizza a Carrà" e avvia una valorizzazione del patrimonio culturale lomellino. Abbiamo voluto scegliere il castello sforzesco di Vigevano perché siamo convinti che questo debba diventare il portone di ingresso della Lomellina».
Nella presentazione dei contenuti artistici il curatore Alberto Ghinzani ha posto l'accento sugli aspetti che legano i pittori lomellini ai grandi nomi italiani, dei quali in diverse occasioni sono stati allievi.
Il presidente dell'istituzione cultura e assessore alla cultura, Antonio Prati, ha spiegato come l'intenzione dell'amministrazione sia quella di continuare a creare eventi artistici. «Io sono convinto - ha detto che siamo sulla strada giusta - e che questo è un percorso che ci porterà a una grande mostra sul Rinascimento, per i quali abbiamo già preso contatto anche con gli Uffizzi di Firenze, che ci hanno fatto i complimenti per questo allestimento».
La mostra rimarrà accessibile al pubblico fino al 18 novembre e inaugura un nuovo percorso all'interno del castello che comprende, tra l'altro, la possibilità di visitare il Museo internazionale della Calzatura, ospitato da una delle scuderie dell'antico edificio.
Andrea Ballone