Violenze su tre sorelline Undici arresti
ASCOLI PICENO.E' un incubo quello vissuto da tre sorelline macedoni, di 16, 13 e 8 anni, in un piccolo centro dell'Ascolano, Amandola, dove sono state vittime di soprusi e violenze da parte dello zio paterno, anziani, e addirittura di un gruppo di sette indiani, che ieri sono stati arrestati dai carabinieri portando a 11 i provvedimenti cautelari finora eseguiti. Un orrore maturato in un contesto familiare degradato e nella miopia della comunità, che solo in grave ritardo ha dato l'allarme con le tradizionali «chiacchiere di piazza», come le ha definite il comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli Sante De Pasquale illustrando l'operazione.