Niente scontrino, si chiude

VOGHERA. Niente scontrino fiscale? Ti chiudiamo il negozio per tre giorni. L'Agenzia delle Entrate (Direzione regionale della Lombardia) e il Comando provinciale di Milano della Guardia di Finanza hanno emanato una serie di ordinanze di chiusura temporanea a carico di numerosi esercizi commerciali colpevoli di non avere rispettato la normativa sul rilascio degli scontrini fiscali. Le ordinanze, su scala lombarda, sono state otto nel mese di settembre, e altre ventidue verranno applicate nel mese di ottobre. Una di queste sarà a carico di un negozio di articoli sportivi della zona di Voghera. Il negozio, come prescrive la normativa, ha ricevuto la sanzione perchè è stato «beccato» per tre volte a violare l'obbligo di consegnare lo scontrino ai clienti. Secondo la nuova normativa, le violazioni possono venire commesse e contestate anche nello stesso giorno: i clienti, invece, non rischiano più nulla.
Il negozio di articoli sportivi è finito nella rete dei controlli disposti dalla tenenza di Voghera della Guardia di Finanza. La prassi prevede che il controllo venga effettuato all'esterno del negozio, a qualche metro di distanza. Il controllo va fatto fuori perchè la legge concede all'esercente la possibilità di consegnare lo scontrino fino a quando il cliente si trova nel perimetro del negozio. Lo scontrino fiscale va conservato fino a una certa distanza dal negozio. Se il cliente non lo ha (e i finanzieri hanno visto se lo ha gettato via o no) scatta la multa per l'esercente, il cui nome viene però anche segnato in un elenco presso l'Agenzia delle Entrate. Alla terza segnalazione (e quindi alla terza multa) l'Agenzia dispone la chiusura «punitiva» del negozio per almeno tre giorni: con affissione di un cartello che spiega i motivi della chiusura. Non si sa se a Voghera le tre contestazioni sono state effettuate nello stesso giorno, a tre diversi clienti usciti a breve distanza l'uno dall'altro, oppure se in giorni diversi. Il negozio dovrà comunque chiudere per tre giorni all'inizio di ottobre, in una data che verrà comunicata al titolare. A ottobre in Lombardia dovranno chiudere provvisoriamente quattro lavanderie, tre istituti di bellezza, un parrucchiere, un negozio di orologi e gioielli, un ristorante (tutti di Milano); il negozio di articoli sportivi di Voghera, un venditore ambulante di prodotti alimentari del Bresciano, un ristorante del Lecchese e un venditore ambulante di abbigliamento di Brescia. (p.fiz.)