Bandito disarmato fugge con settemila euro

CASTELNOVETTO. Senza armi e senza passamontagna. A mani nude e a volto scoperto ha rapinato l'ufficio postale fuggendo con un bottino di settemila euro. Il bandito solitario ha fatto irruzione ieri mattina, alle 10.30, nei locali di via Roma. In quel momento era presente solo l'impiegata. La donna si è trovata di fronte un giovane di circa trent'anni, longilineo, vestito di scuro e con un berrettino calato sugli occhi. Il rapinatore si è precipitato oltre il banco nel settore riservato ai dipendenti. «Dammi i soldi», ha detto all'impiegata, senza mostrare armi ma con un atteggiamento certamente minaccioso e aggressivo che non ha lasciato margini di scelta o possibilità di reazione alla dipendente dell'ufficio postale.
L'impiegata ha consegnato al bandito la somma in cassa, circa 7mila euro. Quindi il rapinatore è scappato a piedi. Non si sa se un complice lo attendesse in auto perchè, a quanto pare, la fuga non ha avuto testimoni in grado di fornire particolari utili alle indagini. Non appena scattato l'allarme, a Castelnovetto sono giunti i carabinieri di Candia e i militari del Nucleo radiomobile.
E' stata subito ascoltata la dipendente dell'ufficio postale che ha ricostruito l'episodio fornendo una sommaria descrizione del bandito. Nelle poche parole pronunciate durante il colpo non sono state notate inflessioni dialettali particolari. Il fatto però che abbia agito a volto scoperto fa pensare all'azione di un rapinatore non residente nella zona.
I carabinieri hanno organizzato posti di blocco in tutta la Lomellina e controllato una vasta area attorno a Castelnovetto. Sono stati allertati anche i comandi delle vicine province. Il bandito però è riuscito ad allontanarsi, aiutato anche dal fatto che Castelnovetto è al confine tra la provincia di Pavia e il Piemonte e le strade della zona possono portare rapidamente verso Novara e Vercelli.
Non è la prima volta che l'ufficio postale di via Roma viene preso di mira dai banditi. Il 30 giugno di tre anni fa un rapinatore, armato di pistola, si impadroni di 3mila euro. Scappò con un'auto rubata e un vigli urbano tentò di fermarlo sparando anche un colpo di pistola alle gomme. Il rapinatore riusci però ad allontanarsi abbandonando la vettura e salendo sull'auto di un complice che lo attendeva.