Il fitness cambia immagine
Allenarsi? Non è più solo questione di movimento, ritmo e velocità, il fitness della prossima stagione diventa slow e guarda soprattutto al benessere psicofisico a 360º, prima che a muscoli e prestazioni. E' boom per discipline come pilates, power yoga, ma anche per un diverso concetto di palestra, luogo non solo per far 'ginnastica", bensi anche per il relax e il comfort. Un approccio diverso da quello tradizionale insomma, che vede al centro l'uomo e non più il semplice attrezzo.
Obiettivo? Mente e corpo lavorano insieme per il raggiungimento del benessere globale. Ma non è tutto. Sempre più richiesto è anche l'aspetto ludico e socializzante di chi sceglie la palestra come luogo del fitness, un posto dove fare anche nuove amicizie e ascoltare buona musica. Intanto si fa sempre più strada il cosiddetto fitness metabolico, destinato più che ai fanatici del muscolo, agli over 40 che vogliono migliorare la propria qualità della vita. Insomma fitness uguale sempre più a benessere, mentre la palestra si trasforma nel luogo dove praticare la filosofia del 'take it easy", un luogo dove trascorrere del tempo, magari immersi in una vasca per idromassaggio, facendosi massaggiare o comodamente seduti per ascoltare musica e leggere un libro. Aumentano cosi i corsi e le discipline dedicate allo Slow-Fitness e con loro aumenta anche il pubblico di estimatori e praticanti. Tra i promotori di questa nuova tendenza la catena Virgin Active che in tutti i suoi Club, propone oltre ai normali corsi fitness e attività in gym floor anche lezioni interamente dedicate a questa nuova concezione di benessere. Infine tanta musica. Discipline e attività legate al ritmo saranno un po' il leit motiv del fitness delle prossime stagioni. Con molte discipline nuove. Come la Funny trax, ideata da Paolo Evangelisti, 10 coreografie, ognuna delle quali con un diverso tipo di musica e ritmo, un perfetto mix tra balli di gruppo e aerobica. Accessibile a tutti, tonifica, migliora la coordinazione e sviluppa il senso del ritmo e l'immagine di se'. Ma è soprattutto socializzante e divertente.
Tra le new entry c'è poi il Tnt, Tone and natural training, un kit di piccoli attrezzi, una palla gonfiabile in pvc, un basamento per il disco, un set di elastici agganciabili al basamento e 4 maniglie da posizionare sugli elastici, che permette di costruire lezioni di ginnastica musicale a corpo libero. Facile da asportare e estremamente versatile il kit offre la possibilità di strutturare lezioni divertenti ed efficaci per potenziare i muscoli, ridurre lo stato adiposo ma anche regolare il funzionamento dell'apparato cardiorespiratorio, migliorare la postura, l'equilibrio e la stabilità. Tra le discipline musicali danzate c'è invece l'acqua splash tango e l'afro tribal, dove la musica è l'elemento trainante e gli esercizi sfruttano al massimo le caratteristiche dell'acqua. Diverse dalla normale acqua gym, queste due tecniche, pur sfruttando sempre i benefici dell'acqua e della resistenza che pone ai movimenti, senza sovraccaricare i muscoli, pongono l'accento sull'espressività corporea e sul senso del ritmo.
Alle palestre della catena Down Town arriva invece il Cycling DJ, un'idea innovativa legata all'aspetto 'cardio", ovvero una classe di cycling nella quale i partecipanti presentano la propria playlist. Sempre in tema musica, hi tec e fitness, Tecnogym propone la prima integrazione tra iPod e attrezzi. La linea Exite, studiata per un allenamento di tipo 'cardio", diventa Cardio Wave e permette di ascoltare la propria musica e di guardare i propri video durante l'allenamento. Infine arriva l'Hula Aerobic, ultima frontiera del 'funny fitness", e fiore all'occhiello delle palestre Virgin Active. Utilizzando il caro e vecchio hula-hoop, rispolverato dalle soffitte e dai bauli delle nonne, aiuta a perdere peso, tonificare e migliorare il controllo del corpo. Le lezioni variano a seconda del livello dai 30 ai 60 minuti. Senza limiti di età o di peso l'hulahoop è divertente e fa bene al fisico e al cuore, tanto che i corsi di Hulaerobic sono promossi dalla London Heart Medical Foundation. L'hulahoop degli 'Anni 2000" usato durante le lezioni pesa circa un chilo e mezzo ed ha un diametro di circa 90 centimetri. I corsi di Hulaerobic sono stati ideati dai trainer Virgin Active in Gran Bretagna in collaborazione con la campionessa californiana Christabel Zamor e a partire da ottobre arriveranno anche in Italia. Una lezione di Hulaerobic dura circa 30' durante i quali si possono perdere 100 calorie ogni 10 minuti, meglio di mezz'ora di vogatore. Grazie all'Hulaerobic si rafforzano addominali, quadricipiti