Bloccato dalla polizia con gli attrezzi da scasso sul furgone

VOGHERA.Bloccato con il furgone e gli attrezzi da scasso, mentre cercava un magazzino o un'azienda da svaligiare nella zona di Medassino. A finire nei guai è stato un vogherese, già noto comunque alle forze dell'ordine cittadine: S.A., 44 anni. Martedi, verso le 22.30, una volante della Polizia stava facendo un servizio di controllo del territorio nella zona ovest di Voghera. La perlustrazione era rivolta esplicitamente alla prevenzione dei furti ai danni di attività commerciali e imprenditoriali. Per questo la volante non si è limitata a transitare nelle vie principali ma ha battuto soprattutto le vie laterali: quelle che passano dietro i capannoni industriali e le aziende commerciali. Durante una di queste deviazioni in una traversa di via Lomellina, gli agenti hanno notato un furgone che procedeva molto lentamente: come se il conducente cercasse qualcosa. Vista l'ora e la zona deserta, era estremamente improbabile che il camionista dovesse fare una consegna: la polizia ha quindi deciso di fermare il furgone per un controllo. Agli agenti è bastata un'occhiata al conducente per capire che si trattava di una vecchia conoscenza: S.A. infatti ha numerosi precedenti penali per furto e altri reati contro il patrimonio. Al suo fianco sedeva un altro uomo, sconosciuto invece agli agenti: e anche il controllo al terminale ha dato esito negativo. Visto il «curriculum» di S.A., gli agenti hanno però deciso di perquisire il furgone: non hanno trovato della refurtiva ma una dotazione di attrezzi da scasso. In un borsone, in particolare, c'erano una grossa cesoia da metalli e un piede di porco. Il furgone non apparteneva a S.A., che però lo aveva regolarmente in affidamento dal proprietario. Il vogherese è stato quindi denunciato a piede libero per possesso ingiustificato di attrezzi da scasso. A carico dell'amico, che non era proprietario nè affidatario del furgone, non sono stati trovati elementi. (p.fiz.)