Il pane cresce, gli spaghetti no

PAVIA.Sette mesi di prezzi a confronto nei supermercati della provincia. Il carrello della spesa di febbraio in rapporto al carrello della spesa di settembre. Come va? Quale il bilancio? Quanto spendono in più i consumatori? Quali prodotti si sono sostanzialmente mantenuti sui livelli di febbraio e quali invece hanno visto incrementi di prezzo. Abbiamo confrontato le due tabelle della 'Borsa della spesa", di oggi e di allora, per trarre alcune considerazioni. Ne emergono alcune linee di tendenza. Da prendere con il beneficio d'inventario, come ogni sondaggio svolto con gli occhi dei consumatori. Valutazioni che sono necessariamente generali, anche perchè da supermercato a supermercato le differenze appaiono talvolta anche notevoli, in più o in meno, per taluni prodotti, mentre su altri c'è uniformità.
Concentriamoci su alcuni dei prodotti di più largo consumo. Il pane, per esempio. A febbraio, in alcuni supermercati di Pavia, Voghera e Vigevano il prezzo oscillava da 1,75 a 1,92. Negli stessi punti di vendita abbiamo verificato che il prezzo oggi varia da 1,99 a 2,57. L'aumento c'è stato e le tasche dei consumatori se ne sono accorte.
Adesso il latte. Qui spunta una la sorpresa perchè sono giorni che giornali e tv battono sull'allarme prezzo del latte, eppure noi abbiamo verificato che, carrelli della spesa a confronto sette mesi dopo, il prezzo è sostanzialmente rimasto stabile, anzi in qualche caso oggi costa di meno. In un supermercato di Pavia costava 0,99 e oggi 0,69 al litro.
Un prodotto che invece sembra aver subito rincari è il formaggio da grattugiare. A febbraio avevamo registrato prezzi oscillano da 8,69 a 10,70 al chilo. Tornati negli stessi supermercati il prezzo oggi è di 12,85 e 11,50. Anche qui l'inflazione morde. Registriamo anche un altro fenomeno: i marketing delle aziende tendono a mantenere invariati certi prodotti molto alla luce dei riflettori per poi rivaklersi su prodotti invece meno in vista, e sui quali si può tartassare il consumatore al riparo da occhi indiscreti.
Anche gli spaghetti sembrano costare più o meno come sette mesi fa, mentre le mele, tanto per citare un caso, hanno visto prezzi tendenzialmente in aumento: 0,79 in un supermercato e 1,70 al chilo nello stesso punto di vendita sette mesi dopo.