Palio di Mortara, cambia anche il drappo

MORTARA. Un nuovo palio ispirato ai trecento anni della città di Mortara e all'abbazia di Santa Croce: lo ha realizzato l'artista mortarese Walter Passerella, già autore di una delle caselle rinnovate dell'edizione 2006 del gioco dell'oca, nei colori del giallo e del rosso. Nel drappo che le sette contrade mortaresi si contenderanno domenica 30 settembre sono raffigurate naturalmente le oche e un arciere, per ribadire la nuova centralità di questa figura nel tradizionale palio mortarese.
E' raffigurato anche il documento con cui il 1º marzo del 1707 Vittorio Amedeo di Savoia, tramite il suo incaricato, il Conte della Rocca, prese possesso della Lomellina e di Mortara. Sullo sfondo, con una visione prospettica, un angolo della facciata dell'abbazia di Santa Croce, vista da dietro con una delle statue che la caratterizza. Il palio 2007 sarà presentato ufficialmente alla città sabato prossimo, durante la cerimonia religiosa a San Lorenzo, in programma alle 21, quando verranno benedette contrade e palio durante una messa che sarà recitata in latino. A seguire, alle 22 in piazza Dughera, il prepalio che stabilirà l'ordine di partenza delle contrade durante la sfida clou della domenica successiva. Quando la città ospiterà Ludovico il Moro, offrendogli in dono il gioco dell'oca: questa sarà la cornice ideale in cui inquadrare la manifestazione. E dopo la conferma del passaggio di Marco Fleba da Ludovico il Moro a capitano del Palio, e di Roberto Frigerio da direttore artistico della sfilata e del palio al ruolo del duca di Milano, la vera novità dell'edizione 2007 del palio e della sfilata è il regista Mattia Callegaris, che sta seguendo passo passo la preparazione della manifestazione più importante della sagra dell'oca. «Non ci sono stati sostanziali cambiamenti rispetto alla scorsa edizione - spiega il nuovo regista, che appare in perfetta sintonia con le altre due figure principali della sagra, Fleba e Frigerio -: abbiamo confermato la manifestazione del prelato, rinnovando inoltre la corte, sia dal punto di vista dei costumi che delle persone che la compongono». A Mortara sfileranno circa 400 persone, che partiranno tutte insieme alle 15 dalla Contrada di Loreto.
Simona Marchetti