Niente vigili davanti a scuola
PAVIA.La polizia locale è mobilitata per evitare nuovi insediamenti rom in città, quindi non assicura la sorveglianza davanti alle scuole per l'uscita e l'entrata degli alunni. E' in sintesi il significato di un comunicato firmato dal comandante della polizia locale Gianluca Giurato, lo scorso 13 settembre, e affisso all'esterno della scuola elementare 'Maria Ausiliatrice" di viale Lodovico il Moro.
«Si comunica che a causa dell'emergenza rom in atto questo comando potrà non assicurare il servizio di vigilanza», è l'attacco del documento. E il comandante Giurato spiega: «Ultimamente veniamo chiamati dai cittadini che ci segnalano, anche di notte, la presenza di rom nelle strutture abbandonate della città. Questo mi costringe, soprattutto quando la segnalazione è fondata, a richiamare in servizio personale di reperibilità per evitare di affrontare tali situazioni con due soli agenti. Ovvio che, la mattina successiva, non posso chiedere loro di continuare a lavorare davanti alle scuole».
Sulla vicenda interviene, polemicamente, il consigliere comunale di Alleanza nazionale, Marco Galandra: «Francamente questa è una cosa che mi lascia senza parole. Non è possibile che in una città come Pavia non si riesca più a garantire un servizio ai cittadini, tra l'altro in orari limitati, perchè si è scatenata la psicosi dei rom. E' un ulteriore esempio che la questione rom è sfuggita dalle mani dell'amministrazione comunale e ha assunto toni da psicosi collettiva, impedendo ai vigili di fare un servizio certamente utile per garantire un servizio molte volte inutile. Mi auguro che non succeda niente a qualche bambino che sta attraversando mentre i vigili non ci sono perchè impegnati a inseguire fantomatici rom. Tant'è, in viale Lodovico il Moro stamattina è già accaduto un piccolo incidente». (f.m.)