Bacche a punta, strage di bici Decine le camere d'aria bucate

PAVIA.Strage di gomme bucate e negozi di ciclisti presi d'assalto. Il popolo delle due ruote di Pavia deve fare attenzione. I marciapiedi di alcune zone della città sono pieni di bacche pungenti, letali per le camere d'aria di tante biciclette. Da circa due settimane al negozio di biciclette in viale Golgi giungono in media quindici ciclisti al giorno con le gomme «ferite mortalmente» delle fatidiche spine autunnali: «Ci sono persone - spiega Stefano Riboni, titolare del negozio, mentre cambia una gomma - che sono tornate anche per giorni consecutivi a cambiare la camera d'aria. Ormai arrivano anche a incolparmi: purtroppo non sono io che non le aggiusto a dovere, la colpa è di queste bacche che sono un po' dappertutto». «Io sono una delle vittime - dice una cliente - sono tornata fino qui a piedi dal cimitero perché ho forato entrambe le gomme: non è possibile». Le zone interessate dal disagio dovrebbero essere, in particolare, via Aselli, le aree intorno alla Cascina Pelizza e al Cimitero e alcuni tratti del Lungoticino: «Il comune - commenta il padre del titolare - dovrebbe intervenire e ‘debellare' questi arbusti, o almeno rimuovere gli aghi dalle piste ciclabili e dalle strade percorse dalle due ruote».