Casa, gli ex milanesi reggono il mercato
VOGHERA. La crisi dei mutui c'è, ma sta dall'altra parte dell'oceano. A Voghera il mercato del mattone continua a tirare e le case si vendono. Si vendono a chi ha sempre vissuto a Milano ma sceglie di spostarsi dall'hinterland verso una città comunque collegata alla metropoli, agli immigrati che popolano le periferie, agli ex immigrati che dopo essersi un po' sistemati si spostano in zone più centrali.
Voghera è la città delle 'bolle" più che delle fasce. Nel senso che come in ogni città italiana il centro mantiene i prezzi elevati della zona di pregio, ma in periferia i prezzi variano a seconda di parametri diversi rispetto alla pura e semplice dalla distanza da piazza Duomo. E' cosi che a Medassino, ad esempio, si spuntano prezzi molto più alti rispetto a San Vittore. Ed è cosi che nella zona di via Barbieri o in zona 'Pittori" lungo strada Bobbio verso Rivanazzano, entrambe molto lontane dal centro, i prezzi sono poco sotto quelli che si trovano lungo la circonvallazione interna, a pochi minuti a piedi soltanto da via Emilia e piazza Duomo.
Il centro storico al top.In piazza Duomo, ovviamente, si trovano i prezzi più alti. Considerata la zona, non si può parlare di nuovo ed usato visto che nuove costruzioni non se ne possono realizzare. Più correttamente si deve parlare di ristrutturato e da ristrutturare: nel primo caso il prezzo al metro può avvicinarsi a 3mila euro se le finiture sono di pregio, e comunque non scende mai al di sotto dei 2mila euro al metro anche in caso di abitazioni da ristrutturare. Allontanandosi da piazza Duomo ma restando entro la 'pera", la forbice dei prezzi si riduce di poco: le richieste di chi vende non si discostano mai dai 2.500 euro al metro per appartamenti ristrutturati, e non scendono al di sotto dei 2mila per quelli ancora da sistemare.
Il mercato dei pendolari.Grane e ritardi permettendo, in 50 minuti si raggiunge il centro di Milano da Voghera. Pardon: dalla stazione di Voghera. E' questo il motivo per cui, appena oltre la cerchia della circonvallazione interna, i prezzi immobliari più alti si trovano nelle immediate vicinanze della stazione. A tenere in fibrillazione il mercato sono i 'milanesi" che scelgono Voghera come città relativamente vicina al luogo di lavoro a Milano, ma con prezzi più accessibili rispetto all'hiterland milanese vero e proprio. Ed è questo il motivo per cui i grandi costruttori investono vicino alla stazione. E' il caso del quartiere nato nell'ex area Snia (circa 2.200 euro al metro quadrato con variazioni a seconda del piano), o dell'ex Hotel Giardino che già dalla prosima settimana dovrebbe iniziare l'iter buricratico di ristrutturazione per spuntare, tra meno di un anno, prezzi ancor più alti.
La periferia a macchia di leopardo.Allontanandosi dal centro, i prezzi scendono (di parecchio) senza però mai scendere troppo sotto i mille uero al metro quadrato per l'usato. Ci sono quartieri dove la maggior parte degli appartamenti fa parte del patrimonio pubblico e quindi il mercato arranca (San Vittore, ad esempio, dove per un usato si sfiorano i 900 euro), e ci sono quartieri in rinascita dove le nuove costruzioni sfiorano i 2mila euro al metro (in zona via Barbieri, anche 1.900 euro per appartamenti con finiture più ricercate)
Il nuovo che avanza.Resta da capire cosa succederà nell'area del cosiddetto 'parco del Baratta". Lungo via Martiri della Libertà, tra il palazzetto dello sport e la rotatoria di via Tortona, il nuovo Prg permette di costruire case di pregio con tanto verde e poco affollamento. Ma nessuno tra i big dell'edilizia si è ancora fatto avanti