«Ci stiamo impegnando per aumentare le corse dei pullman»
PIEVE DEL CAIRO.«Abbiamo già interpellato la Lomellina Trasporti per intensificare le corse dei pullman, soprattutto a favore degli studenti: stiamo attendendo una risposta». Risponde cosi l'assessore Alessandro Pelizza alle sollecitazioni dei suoi concittadini, che chiedono un potenziamento dei collegamenti con i centri limitrofi. Il Comune si è attivato da alcune settimane per andare incontro alle esigenze dei ragazzi che studiano nei grandi centri. «Ho coinvolto in prima persona l'assessore provinciale ai Trasporti, Romano Gandini: la nostra richiesta vuole agevolare gli studenti pievesi - spiega l'assessore Pelizza -. In particolare, abbiamo interpellato anche il Comune di Mezzana Bigli, nostro confinante: l'impegno dei due enti locali c'è e ora non ci resta che attendere la risposta della società di trasporti pubblici». Più pessimismo, invece, per la pista ciclabile diretta al cimitero di Pieve del Cairo. «Sono favorevole alla richiesta dei cittadini, tanto che da tempo il Comune ha sul tavolo un progetto di massima proprio per quest'opera - dice il sindaco Luigi Rossanigo -. Il problema è uno solo: mancano i fondi. Il Comune non ha disponibilità finanziarie per attuare quest'opera pubblica. Purtroppo, siamo costretti a fare delle scelte e, in questa fase, la pista ciclabile non è prevista nel calendario delle opere pubbliche». Cautela anche per l'asfaltatura delle strade del centro abitato. Il sindaco Rossanigo parla di un «progetto ambizioso», ma ammette che, anche in questo caso, si tratta di reperire le risorse finanziarie. Sul cimitero risponde l'assessore Pelizza: «Abbiamo in progetto il miglioramento delle aree verdi del camposanto, in particolare esterne». Ultimo argomento, ma non per questo meno sentito, la sicurezza. «Non credo che la vigilanza sia diminuita: la presenza sul territorio c'è sempre - chiariscono il sindaco Rossanigo e l'assessore Pelizza -. La stazione locale mi ha comunicato che i carabinieri in forza a Pieve del Cairo saranno più presenti anche nei paesi limitrofi». (u.d.a.)